Ventura ne ha per tutti: ‘Stupito da Barzagli, Sacchi vada a guardare la sua nazionale e il Milan’

Cosi Giampiero Ventura ha reagito alle critiche di Sacchi e alle foto scattate a Riccione da Barzagli dopo aver lasciato il ritiro.

Giampiero Ventura, il tecnico della nazionale si è confessato a cuore aperto in una intervista rilasciata ad un quotidiano nazionale, trattando le questioni più spinose della sua gestione senza peli sulla lingua, come in genere è abituato a fare. Sul caso Barzagli, che ha lasciato il ritiro della nazionale per problemi personali e che è stato poi individuato in un locale di Riccione, Ventura non ha voluto nascondere l’amarezza: ‘Sono rimasto sinceramente molto stupito, non c’era niente di concordato nel fargli giocare una sola partita, in Nazionale non si può concordare. Anzi, se un giocatore ha dei problemi, prima di venire in azzurro viene presa in esame anche la non convocazione. Dopo l’Albania Barzagli mi ha chiesto se potevo concedergli tre giorni, dovuti al fatto che aveva problemi a casa, di natura personale, con sua moglie. Mi ha detto: sono sempre in ritiro e così non posso risolverli. Ho affrontato il problema con il gruppo che poi ha preso atto delle sue difficoltà, in fondo stiamo parlando di Barzagli, un grande professionista e abbiamo deciso di venirgli incontro. Posso solo dire che per me il discorso è chiuso, non c’era nulla di concordato né con la Juventus né con lui’.

L’attacco ad Arrigo Sacchi

Ventura è rimasto stupito dopo aver visto l’orario della foto (le tre del mattino) ma poi gli è stato spiegato che si trattava solo dell’orario in cui la foto è stata pubblicata: ‘Fosse stato vero l’orario, ci sarei rimasto male’. Sulle critiche di Sacchi dopo Italia-Albania, Ventura non ha lesinato diplomazia o giri di parole per manifestare la propria delusione: ‘Mi hanno fatto leggere le sue critiche e ho avuto due sensazioni: delusione e curiosità. Delusione perché ho sempre considerato Arrigo un punto di riferimento per il calcio e sarebbe bello restasse tale. Curiosità perché leggendo tutte le cose che andavano fatte e non sono state fatte, beh, mi sono fatto dare le cassette di due partite dei mondiali del ’94: contro l’Irlanda l’Italia ha fatto il primo tiro al 70′, contro il Messico, beh, basta vedere la partita… Forse Arrigo parlava del suo Milan e in questo sono d’accordo con lui. Io penso che ci voglia rispetto reciproco e un pizzico di riflessione in più aiuterebbe a rispettare il lavoro altrui’.

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