In Ungheria la Ferrari è grande, vincono Vettel e Raikkonen

La terra ungherese è stata particolarmente lieta ai colori della Ferrari, con Vettel e Raikkonen capaci di piazzare una clamorosa doppietta in quel di Budapest. Sul circuito di Magyorod, il tedesco e il finlandese hanno espresso un incredibile dominio, riscattando le due scorse gare che invece furono piuttosto al chiaroscuro. La Mercedes, dal canto suo, si è invece limitata a contenere i danni il più possibile: il podio è stato infatti completato da Valtteri Bottas, a conferma di un mondiale a dir poco straordinario, mentre Lewis Hamilton è stato costretto ad accontentarsi della medaglia di legno.

Ferrari VettelUna gara particolarmente difficile per tutte le inseguitrici della Rossa, a cominciare da Daniel Ricciardo: il pilota delle Red Bull è stato infatti clamorosamente speronato dal compagno di squadra Max Verstappen, un pasticcio incredibile che ha letteralmente mandato in tilt tutti i piani della scuderia austriaca. Ricciardo, così, è stato costretto al ritiro, mentre Verstappen, che alla fine chiuderà in quinta posizione, si è preso non soltanto una penalità di 10 secondi, ma anche una vagonata di insulti dal compagno.

Il dominio Ferrari, così, prende corpo, mentre le Mercedes arrancano tentando di salvare il salvabile. Nella classifica generale, adesso, si allarga nuovamente la forbice tra i due piloti di testa: Vettel, con 202 punti, allunga di 14 lunghezze complessive su Hamilton, che invece è costretto a fermarsi a 188 punti. E, soprattutto, sente sempre più sul collo il fiato del compagno di squadra Bottas, che con 169 punti si fa sempre più vicino. Ricciardo mantiene la quarta piazza per un pelo con 117 punti, ma Raikkonen lo segue a quota 116. Verstappen, sesto, è lontanissimo, con “sole” 67 lunghezze.

Grazie a questo exploit di Vettel e Raikkonen, la Ferrari recupera qualcosina anche nella classifica costruttori: Mercedes rimane prima con 357 punti, la Rossa si porta invece a 318. Terza Red Bull, con 184 punti.

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