Ufficiale: Kubica torna in Formula 1, ma come riserva

Mancano ancora diversi mesi all’inizio del nuovo campionato mondiale di Formula 1, con Sebastian Vettel e la Ferrari tutta a rilanciare la rincorsa al titolo detenuto da Lewis Hamilton. E, tuttavia, già in questi giorni si stanno delineando certi quadri, certe situazioni di scuderia che andavano sciolte. E, indubbiamente, vengono tirati in ballo anche nomi altisonanti, che non possono che causare il batticuore a tanti nostalgici e appassionati. In tal senso, nelle scorse ore, è tornato alla ribalta anche il polacco Robert Kubica.

Robert Kubica Formula 1Robert Kubica è assente dalla Formula 1 da quasi sette anni, quando, nel febbraio del 2011, fu costretto all’abbandono a seguito di un gravissimo incidente stradale. Alcuni mesi fa, tuttavia, come vi avevamo anticipato anche noi in questo nostro piccolo spazio virtuale, il corridore si era impegnato in alcuni test, per verificare la possibilità di un eventuale rientro nella disciplina. E adesso, con il 2018 iniziato da poche settimane, e con la prossima stagione di Formula 1 sempre più vicina, l’ufficialità è finalmente arrivata.

Difatti, Kubica ha fatto ritorno alla Williams, ove tuttavia ricoprirà il ruolo di terzo pilota. La cosa, in realtà, era nell’aria: la scuderia britannica, al termine dello scorso campionato mondiale, aveva detto addio a Felipe Massa, che a 36 anni aveva deciso di ritirarsi dall’attività agonistica. Dovendo scegliere il suo successore, il ballottaggio era tra il giovane Sergej Sirotkin, favorito, e lo stesso Robert Kubica, che però, considerando anche l’età non più verdissima, partiva decisamente indietro.

Si tratta, tuttavia, di una notizia che non potrà che far felici i tanti appassionati di Formula 1, dal momento che così, in qualche modo, il polacco potrà fare comunque il tanto atteso ritorno all’attività in pista. E lo stesso Kubica ha tenuto a ringraziare la Williams per l’opportunità concessagli, non dimenticando, però, che si tratta di uno step verso il vero obiettivo: il ritorno alla titolarità in Formula 1.

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