Tragedia Leicester, confermata morte del presidente

Non ci sono state purtroppo speranze, come ampiamente temuto da numerosi addetti ai lavori. A seguito del drammatico schianto dell’elicottero sul quale era a bordo, il presidente del Leicester City, Vichai Srivaddhanaprabha, ha tragicamente perduto la vita. Un disastro che ha fatto scalpore, e che in breve tempo ha fatto il giro del mondo, causando la sentita commozione e la vicinanza dell’intero mondo del calcio.

Leicester CityChe ogni minuscola possibilità fosse davvero ridotta al lumicino era palese già dopo i minuti immediatamente successivi allo schianto. Permanevano tuttavia dei dubbi, in quanto non era esattamente chiaro chi e quante persone fossero a bordo del velivolo, quando il guasto lo ha costretto alla caduta. Quel che pareva certo è che, oltre ai due piloti, ci fossero il presidente del Leicester, Vichai Srivaddhanaprabha, insieme ad una o due altre persone. Tra di esse, si vociferava inizialmente, poteva esserci uno dei figli dell’imprenditore thailandese.

Col passare delle ore la nebbia si è via via diradata, finché il comunicato ufficiale del Leicester City, diramato anche tramite i vari canali social, ha spazzato via ogni minimo dubbio. Sono state cinque le vittime di questo tragico e inatteso disastro: oltre al presidente del club, anche due piloti, Eric Swaffer e la compagna Izabela Roza. Infine, due membri dello staff della squadra, che lavoravano a stretto contatto con il tycoon asiatico: Nursara Suknamai e Kaveporn Punpare.

Ma, a quanto trapela da alcune fonti autorevoli, sembra che il dramma avrebbe potuto assumere risvolti ancor più terribili: pare che i due piloti, resisi conto del guasto e della imminente caduta, siano riusciti a deviare la traiettoria dell’elicottero, facendolo precipitare all’esterno dello stadio, in una zona in quel momento priva di tifosi. In caso contrario, le vittime sarebbero potute essere molte di più.

Da parte dell’intero staff, non possiamo che unirci al dolore del Leicester City in questa immane tragedia.

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