Tevez, Witsel e gli altri: ecco i nuovi paperoni cinesi

Che il calcio sia riuscito spesso, in un modo o nell’altro, ad abbattere certe frontiere, è un dato di fatto. Ma alle volte, ci sono limiti che sarebbe davvero bene non valicare. Lo sport più amato del mondo, infatti, da qualche tempo a questa parte, pare stia apprestandosi ad attraversare una nuova fase che potrebbe sconvolgerlo totalmente. Il merito, o la colpa, a seconda dei punti di vista, va attribuita esclusivamente alle disponibilità finanziarie di certi magnati cinesi, pronti ad aprire i portafogli (e che portafogli) pur di entrare in questo business, e ad attribuirsi firme molto importanti. Al di là della cessione di alcuni club rinomati e storici come il Milan o l’ Inter, sono i giocatori stessi ad ergersi come protagonisti di alcune situazioni che qualche mese fa avremmo definito assurde. Gente come Tevez, Witsel, Oscar, Hulk e altri ancora.

WitselGià, perché se fu saggio chi disse che “al cuor non si comanda”, ancora più saggio forse fu chi sostenne che “ogni cosa ha un prezzo”. E il prezzo di cui parliamo, nel caso di Tevez, di Witsel, e di molti altri giocatori di fama internazionale, è davvero molto alto.

Tevez in questo senso ha fatto parecchio scalpore, in quanto, allo Shanghai Shenhua, presso cui ha firmato un contratto biennale, guadagnerà qualcosa come 38 milioni di euro all’anno. Divenendo, di fatto, uno dei calciatori più pagati di sempre.

Anche un altro giocatore nell’orbita bianconera della Juventus, vale a dire Witsel, non è stato da meno. Promesso sposo della Vecchia Signora, ha infine deciso di accettare la corte dello Shanghai Sipg. Per lui, un contratto quadriennale da 18 milioni annui più 2 di bonus (non troppo meno di quanto guadagnano Messi e Cristiano Ronaldo, per intenderci), e allo Zenit, una cifra tra i 20 e i 25 milioni per l’acquisto a gennaio: un’oscenità, se si pensa che il belga a giugno sarebbe stato libero a parametro zero.

Ma Tevez e Witsel non sono altro che gli ultimi due “paperoni” cinesi. Anche il brasiliano Oscar si è accasato allo Shanghai Sipg, salutando il Chelsea. Al club inglese sono andati ben 70 milioni di euro, mentre il giocatore guadagnerà 25 milioni di euro annui. E che dire dell’altro brasiliano Hulk? Anche lui al Sipg, per quasi 20 milioni di euro all’anno, mentre allo Zenit, che ne deteneva il cartellino, sono andati quasi 60 milioni. Un altro verdeoro gioca nel Jiangsu Suning, ed è Alex Taixeira: 10 milioni di euro a stagione, 50 allo Shakhtar per acquistarne il cartellino. Sempre Sudamerica, sponda Colombia, troviamo Jackson Martinez: l’attaccante, al Guangzhou Evergrande, percepisce 12,5 milioni di euro all’anno.

E gli italiani? Anche i giocatori azzurri si ritrovano coinvolti. Lo fanno con Graziano Pellè, che allo Shandong Luneng percepisce circa 15 milioni di euro a stagione. Anche a Lavezzi e a Gervinho, entrambi in forza all’Hebei China Fortuna, non va affatto male: circa 16 milioni di euro annui per l’ex Napoli, 8 milioni di euro a stagione per l’ex Roma. Per l’ex interista Guarin, infine, allo Shanghai Shenhua, 6 milioni di euro l’anno.

1 Trackback / Pingback

  1. Il declino del Papero: Alexandre Pato finisce in Cina - Tutto Sport

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*