Szczesny si presenta alla Juve: “qui per vincere!”

Alla fine è stato lo Szczesny day. La Juventus, dopo aver vissuto passivamente la prima fase di questa sessione estiva di calciomercato, perdendo giocatori del calibro di Dani Alves e di Leonardo Bonucci, ha finalmente cominciato a muoversi anche relativamente alle entrate. E così, considerando anche la cessione di Neto al Valencia, avvenuta alcuni giorni fa, la società bianconera ha finalmente chiuso per il nuovo portiere: si tratta di Wojciech Szczesny, estremo difensore polacco, in forza alla Roma nelle due passate stagioni.

Szczesny BuffonL’acquisto di Szczesny da parte della Juventus è estremamente importante, non tanto per il presente quanto per un futuro parecchio vicino. Se, infatti, è vero che quest’anno sarà ancora l’eterno Gianluigi Buffon a difendere i pali della porta bianconera, nella prossima stagione, con il ritiro del leggendario numero 1, la sua pesantissima eredità verrà raccolta proprio da Szczesny.

Considerate anche le sue buone prestazioni con la casacca della Roma, l’età ormai matura per compiere il definitivo salto di qualità, e l’impossibilità di arrivare al futuro portiere della nazionale italiana (Donnarumma, che ha da poco rinnovato il proprio contratto con il Milan), alla fine la dirigenza bianconera ha deciso di puntare proprio sul polacco, ormai in uscita dall’Arsenal.

Dopo aver sostenuto e superato le visite mediche di rito, Szczesny è stato così presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa. Un’atmosfera piuttosto leggera, nella quale il portiere ha palesato tutta la propria gioia per la nuova tappa della sua carriera, senza tuttavia tralasciare un segno di gratitudine nei confronti di Arsenal e Roma.

I riferimenti maggiori, tuttavia, arrivano proprio per Buffon: “Ho già parlato con lui, oltre ad essere simpatico è soprattutto una leggenda, sia della Juve che del calcio italiano. Spero di poter imparare dalla sua esperienza e di carpire le sue qualità di leader, capisco il suo ruolo e lo rispetto: perciò mi metterò a disposizione per giocare in base alle esigenze.”

Un’esperienza, quella nella Juventus, dove spera di poter conquistare finalmente la Champions League, anche perché “nessuno più di Gigi la meriterebbe.” Infine, una chiusura proprio sulla Vecchia Signora: “Non sono stato io a scegliere la Juve, è stata la Juve e scegliere me. Ed è un grandissimo onore.”

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