Spalletti-Totti, la rottura insanabile: ‘Stanco di questa storia, non avrei dovuto allenare la Roma’

Ecco come Spalletti ha reagito duramente dopo le domande dei cronisti sul mancato inserimento di Totti nella sfida contro il Milan.

I risultati positivi della Roma in campionato non fanno il paio con il clima asfittico che si respira nello spogliatoio giallorosso. A tenere banco sono i rapporti (che non sono mai stati idilliaci) tra Luciano Spalletti e Francesco Totti. Ancora una volta il Pupone è stato tenuto fuori da un match di campionato. Il tecnico di Certaldo non gli ha consentito di giocare neanche i pochi minuti delle battute finali, preferendo sostituire l’infortunato Dzeko con Bruno Peres quando la vittoria contro il Milan era ormai in cassaforte.

Una decisione che per una buona fetta dei giornalisti presenti in conferenza stampa, è apparsa inopportuna. Per questo motivo, Spalletti, è stato sottoposto al fuoco di fila delle domande dei cronisti sul mancato impiego del capitano: ‘Qui si parla sempre delle stesse cose – ha sbottato l’allenatore toscano contro i giornalisti – a Palermo volevo metterlo e lui non è entrato perché aveva mal di schiena, poi è partita la telefonata a Chivu. Poverino, lui viene al campo, vorrebbe giocare la domenica. Ma noi lottiamo per il secondo posto, se non fai il terzo goal rischi di non vincere più e tutti mi danno del fallito. A me dispiace, perché Francesco in allenamento ti fa vedere sempre le qualità che ha… Okay, cosa devo fare? Sì, vorrà dire che forse ho sbagliato’.

La gestione di Francesco Totti è ormai diventata una grana per il tecnico di Certaldo, che questa volta non le ha mandate a dire, usando anche parole forti a Mediaset Premium: ‘Io lo avevo premesso quando sono tornato, non datemi la gestione del campione e della storia di Francesco ma del calciatore. Se tornassi indietro non verrei ad allenare la Roma‘.

Spalletti si è detto anche stanco di vedere gli striscioni ‘pro-Totti’ sotto casa sua: ‘Una mattina ho aiutato due persone a srotolarlo. Sono arrivato lì e questi due, moglie e marito, erano lì che mettevano lo striscione. Ho detto che gli davo una mano e ci sono rimasti male’.

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