Spalletti rilancia l’ Inter: “la riporterò nella storia!”

Valzer di allenatori, in questo primissimo scorcio della sessione estiva di calciomercato. Diversi, infatti, sono gli avvicendamenti sulle panchine italiane, in questo frangente. E i più importanti, chiaramente, sono quelli che hanno riguardato due big del nostro calcio, la Roma e l’ Inter: i giallorossi, infatti, hanno accolto il figlio prodigo, Eusebio Di Francesco, ex Sassuolo. Salutando, di fatto, Luciano Spalletti, che invece è approdato alla corte dei neroazzurri.

Spalletti InterProprio poche ore fa è avvenuta la presentazione ufficiale di Luciano Spalletti all’ Inter. Il tecnico toscano, nonostante la nuova stagione sia ancora lontana dal cominciare, ha già lanciato la sfida a distanza ai rivali di sempre, i bianconeri della Juventus. “Dobbiamo rispettarli, senza però temerli. Hanno dato bellezza al campionato, bisogna fare i complimenti ad Allegri per questo. Vince non è mai facile. Anzi, è difficilissimo. Ma l’anno scorso ho visto Inter – Juve, e non ho notato tutta questa differenza: li vedo più vicini, anche se sono una società forte.”

Interrogato su moduli e stili di gioco della sua Inter, Spalletti non ha avuto molti dubbi. “Il mio pensiero va al 4-2-3-1, ma bisogna anche essere pronti ad altre alternative. Bisogna acquisire la costanza di un risultato che sia permanente, non occasionale.” Poi, sulla rosa: “a fine agosto vedremo chi avremo a disposizione, per cercare di farlo esprimere al meglio. Sicuramente è importante non sbagliare gli acquisti, che vanno fatti per rinforzare ulteriormente una squadra già forte.”

L’obiettivo di Spalletti, d’altronde, sarà quello di riportare l’ Inter là dove le compete: “Non si vince da qualche anno, quindi bisogna fare qualcosa di diverso se vogliamo cambiare rotta. Conosciamo la storia di questo grande club, una storia piena di belle cose: è proprio lì che lo dobbiamo riportare.”

Una chiosa, infine, su Mauro Icardi, confermato nel suo ruolo: “è il nostro capitano, dovrà dare le giuste indicazioni ai suoi compagni.”

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