Serie A, Trento umilia Milano. Stasera big match Venezia-Avellino

Le attenuanti non mancano. La stanchezza accumulata in Eurolega, dove lo sforzo per evitare l’ultimo posto in classifica si sarà fatto inevitabilmente sentire sulle gambe; le tante assenze sugli esterni, che hanno costretto Repesa a ridisegnare l’assetto tattico; la perdita di Sanders durante il match per un infortunio al ginocchio sinistro; un comprensibile rilassamento visto il grande vantaggio sulle inseguitrici.

Ma di certo il pesante ko subito dall’Olimpia Milano al Forum contro una splendida Aquila Trento è qualcosa che non può passare inosservato. Una sconfitta che probabilmente non pregiudicherà la leadership dell’EA7 in questa regular season, ma è comunque la seconda consecutiva dopo la battuta d’arresto a Pistoia. E dalle parti di Assago si registrano bruschi mormorii…

Va detto che la formazione allenata da Buscaglia ha disputato una gara eccezionale, da autentica squadra di vertice: l’Aquila Trento ha agganciato la Sidigas Avellino ed è ormai a soli due punti dal secondo posto occupato dalla Reyer Venezia, in attesa ovviamente del big match di stasera tra i due team. Trento non si è scomposta nemmeno dopo i ‘forfait’ in corso d’opera di Baldi Rossi e Marble, due giocatori molto importanti per la Dolomiti: gli ospiti hanno dominato in lungo e in largo, toccando addirittura il +28 per poi gestire in tranquillità il match.

In zona playoff, importante il successo di una ritrovata Grissin Bon Reggio Emilia sul parquet della Betaland Capo d’Orlando (59-62); bene anche la Dinamo Sassari, che ha sconfitto di misura al Palaserradimigni l’Enel Brindisi (79-78) del mai dimenticato ex Meo Sacchetti, e la The Flexx Pistoia, che dopo l’exploit contro la capolista si ripete al PalaRuffini contro Torino (91-95).

In coda, ancora ko la Pasta Reggia Caserta, che non riesce proprio ad uscire dal tunnel: a Brescia esulta la Germani (64-62). Cremona vince a Pesaro 63-73, aggancia la Consultinvest a quota 14 e riapre il discorso salvezza. Il derby lombardo va a Varese: Cantù cede 72-85 dinanzi al proprio pubblico.

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