Serie A, quale Inter con Stefano Pioli?

Il patatrac ormai c’è stato. Pare strano, infatti, pensare che siano trascorsi ormai tre mesi da quel focoso mese di agosto, quando Roberto Mancini, pochi giorni prima dall’inizio ufficiale della stagione, venne sollevato dall’incarico di guidare la panchina dell’ Inter. Troppo pesanti le sconfitte patite in quasi tutte le amichevoli, considerando che il mercato dei neroazzurri era stato invece molto dispendioso. L’arrivo a furor di popolo dell’olandese Frank De Boer, tuttavia, non solo non ha migliorato la tendenza interista, ma ha portato addirittura ad un collasso tradotto in 8 sconfitte su 15 partite. Allontanato l’ex allenatore dell’Ajax, è stata dunque la volta dell’italiano Stefano Pioli, ingaggiato pochi giorni fa.

Pioli InterUn compito certamente non facile per Pioli, viste le condizioni in cui versa attualmente il club neroazzurro. L’ Inter si ritrova infatti in una posizione di classifica poco invidiabile, vicina più alla zona retrocessione che ai piani alti, comandati da una ormai irraggiungibile Juventus.

L’ex tecnico della Lazio, da molti considerato come un semplice traghettatore, è adesso chiamato ad una svolta importante: Pioli dovrà infatti restituire all’ Inter un’identità precisa, oltre ad una certa credibilità almeno entro i confini nazionali, giacché il cammino internazionale della squadra in Europa League è ormai irrimediabilmente compromesso.

Come sarà dunque l’ Inter di Pioli? Come giocheranno i neroazzurri sotto la sua guida? Molto, ovviamente, dipenderà dal rientro dei vari nazionali, e per i primi tempi in effetti è difficile immaginarsi chissà quali grandi rivoluzioni. Considerando inoltre i vari uomini presenti in rosa, è facile pensare che il nuovo allenatore possa inizialmente prediligere un 4-3-3, o al più un 4-2-3-1, che già fece piuttosto bene durante i trascorsi con la Lazio.

Rimangono tuttavia da sciogliere diversi dubbi: come sarà il rapporto con Antonio Candreva (giacché i due giunsero ad una fase di rottura nel periodo biancoceleste), titolare inamovibile e fra i meno negativi dell’ Inter in questo primo scorcio di stagione? Chi saranno i terzini titolari? Per i primi tempi, ripetiamo, probabilmente nell’11 iniziale non avremo molti cambiamenti. Le prime partite, tuttavia, saranno fondamentali per avere molte indicazioni.

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