Serie A, comandano Venezia e Milano. In coda successo fondamentale per Pesaro

Il campionato italiano di Serie A di basket maschile ha due leader. Tutto sommato, le due capolista sono quelle pronosticate da tempo dagli addetti ai lavori. D’altronde, la Reyer Venezia è campione in carica e farà di tutto per difendere fino in fondo il suo titolo, mentre l’Olimpia Milano è reduce da un’annata a dir poco deludente e in questa stagione non può fare altro che cercare di riprendersi lo scettro (almeno in Italia).

Sono proprio loro, Venezia e Milano, a comandare a braccetto la classifica della massima serie. Trentadue i punti conquistati, frutto di 16 vittorie su 21 gare disputate. Nell’ultimo turno, Venezia ha ottenuto una vittoria che sa di rivincita: sul parquet della Fiat Torino, infatti, i lagunari hanno giocato un match di altissimo livello, vendicandosi del ko subito alle Final Eight che ha poi spianato la strada ai piemontesi verso la conquista della Coppa Italia.

Milano era attesa al PalaDozza di Bologna da un ambiente caldissimo, che dopo tanto tempo torna a respirare aria di grandissimo basket. Tuttavia, l’entusiasmo della Virtus è stato spento dalla saggezza dell’Olimpia, che ha disputato probabilmente la sua miglior gara stagionale. Due vittorie esterne di grande valore, quindi, che aumentano le credenziali dei team di Pianigiani e De Raffaele.

A seguire troviamo la Sidigas Avellino, altro team candidato alla vittoria finale. Gli irpini hanno archiviato la pratica Brindisi al PalaDelMauro e mantengono due soli punti di ritardo dalla coppia di testa. Al quarto posto ecco la Germani Brescia di coach Diana, che dopo aver occupato a lungo la prima piazza ora cerca di consolidarsi nella parte alta della classifica. Dietro la Fiat Torino, che mantiene il quinto posto, ecco quattro squadre che si daranno battaglia fino alla fine per la post-season: si tratta della Dinamo Sassari, della Virtus Bologna, della splendida Cantù di coach Sodini e della Dolomiti Trento.

In coda, successo importantissimo della Vuelle Pesaro, che sconfigge la Betaland Capo d’Orlando nello scontro diretto e la aggancia al penultimo posto: la salvezza, per i marchigiani, torna ad essere un obiettivo possibile.

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