Serie A, il riepilogo sul calciomercato

Serie AAbbiamo dunque concluso la nostra rassegna circa la sessione estiva delle 20 squadre di Serie A. Quest’oggi proviamo a fare un rapido riepilogo, enunciando brevemente quelle che sono le caratteristiche dei vari club del campionato. Cliccando sul nome di ogni squadra, inoltre, potrete accedere alla scheda completa della stessa.

Juventus: La squadra che si è mossa di più. Sono partiti diversi giocatori importanti, come Pogba, Morata, Pereyra e Zaza (generando degli utili mostruosi), ma gli arrivi sono di altissimo livello, Higuain su tutti. La Vecchia Signora è decisamente la squadra da battere in Serie A, e si guadagna un bel 9.

Napoli: La cessione di Higuain, per quanto sanguinosa, ha permesso a De Laurentiis di allungare la coperta e di rinforzare il club in ogni reparto. Il pipita è stato sostituito dal promettente Milik, che tuttavia si è infortunato gravemente: anche per questo riserviamo un 7,5 al mercato del Napoli, cui va il demerito di non aver preso un altro grande centroavanti oltre al polacco.

Roma: Tutto è ruotato attorno al fallimentare preliminare di Champions League, che ha impedito ai giallorossi di rinforzarsi adeguatamente, soprattutto a fronte della perdita di Miralem Pjanic (approdato alla corte della Juventus). La maggior parte degli arrivi sembrano più che altro dei tappabuchi (Vermaelen su tutti), e a nostro parere per i capitolini sarà davvero difficile vincere la Serie A. Voto: 6.

Inter: Bene, ma non benissimo. L’ossatura della squadra è stata mantenuta, visto che nessun big è stato ceduto. Ci sono stati anche molti arrivi interessanti, come Banega (a parametro 0), Joao Mario e Candreva. Il mancato ingaggio di terzini all’altezza, tuttavia, fa scende la valutazione ad un 7.

Milan: Un disastro. Difficile capire quale potrà essere la Serie A della squadra di Montella, vista la rosa a disposizione. Che, per inciso, al netto dei pochi acquisti e delle cessioni, pare anche più debole rispetto allo scorso anno. Fortunatamente sono rimasti gli elementi validi, almeno quello. Voto: 4,5.

Fiorentina: Tolto Alonso, volato al Chelsea per quasi 30 milioni, l’ossatura della Viola è rimasta pressoché identica rispetto allo scorso anno. In entrata ci si aspettava qualcosa in più delle varie scommesse, onestamente. Voto: 5,5.

Lazio: Solito Lotito che fa e disfa. Sarà dura non far rimpiangere i partenti, Candreva e Klose su tutti, ma Immobile pare essersi inserito già bene. A nostro parere comunque i biancocelesti sono usciti dal mercato indeboliti, e ricevono un 5,5.

Sassuolo: Il Sassuolo non è più una favola, ma una splendida realtà ormai conclamata della Serie A. Il mercato però lo ha privato di Sansone e Vrsaljko, e oltre all’esperienza di Matri e al talento di Lirola ha portato poco altro. Anche qui diamo un 5,5, perché onestamente speravamo in qualcosina di più.

Sampdoria: Il mercato è stato pirotecnico, e le cessioni di spicco. Correa, De Silvestri e soprattutto Soriano non ci son più, ma sono arrivati anche rinforzi molto validi. L’obiettivo salvezza è più che abbordabile, ma in difesa si poteva fare meglio: anche qui 5,5.

Genoa: Una gestione oculata, che comunque ha permesso di resistere agli assalti per Pavoletti, giocatore principe dei rossoblu. Occhio, inoltre, al figlio d’arte Simeone Jr., che fin qui si è ben comportato. 6,5 di stima.

Torino: Tanti addii pesanti, soprattutto in difesa, con le cessioni di Bruno Peres, Glik e Maksimovic. Gli arrivi, tuttavia, parlano dell’ambizione europea di un Torino davvero molto interessante. Belotti sarà il trascinatore, e Hart il valore aggiunto. Nonostante le cessioni, premiamo i granata con un 7.

Cagliari: La migliore delle neopromosse. I sardi faranno di tutto per non retrocedere dalla Serie A, e in questo senso potranno contare su gente che ha nel DNA la mentalità vincente, come Bruno Alves, Storari, Padoin, Isla, e Borriello. Gli innesti di qualità portano anche un voto alto, un bel 7.

Palermo: Visti i tanti addii pesanti, la salvezza per i siciliani appare molto difficile, ma inaspettatamente Nestorovski si sta affermando come una importante rivelazione. Occhio anche a Diamanti, che vorrà continuare a stupire. Per ora diamo un 5,5, che a seconda dei risultati ottenuti potrà scendere o salire.

Pescara: L’eroe della promozione, il bomber Lapadula, è approdato al Milan. La rosa è stata rinforzata con innesti di esperienza, come Bizzarri, Aquilani e Pepe, ma l’obiettivo salvezza pare lontano. Si poteva e si doveva fare di più. Voto: 5,5.

Atalanta: L’arrivo di Paloschi, economicamente anche piuttosto oneroso, ha rappresentato una bella sorpresa per i tifosi della Dea. Per il resto, vari movimenti che non hanno cambiato la struttura della squadra neroazzurra, che a nostro parere si salverà agevolmente come sempre. Il 6 c’è tutto.

Bologna: Gli addii sono stati pesanti, visto che vi ritroviamo almeno mezza squadra titolare. Il mancato arrivo di Cerci, poi, è stato altrettanto pesante. La qualità degli innesti lascia parecchi dubbi sulla permanenza in Serie A, e noi diamo un 5 agli emiliani.

Chievo Verona: Il motto del Chievo, in questa sessione, è stato “squadra che vince non si cambia”. Più alla lettera di così si muore. Ma l’ossatura c’è, e i veneti possono far bene. 6 di stima.

Empoli: L’esperienza di Pasqual, Bellusci e Gilardino per far fronte agli addii di big come Tonelli e Zielinski. A nostro parere manca qualcosa, soprattutto a centrocampo. Diamo un 6 risicato.

Udinese: Davvero male. La prima senza Di Natale, capitano di mille battaglie, potrebbe diventare anche l’ultima in Serie A. Il 4 in pagella è inevitabile, per una squadra che fino a qualche anno fa competeva per i posti in Europa.

Crotone: Spiace essere così franchi, ma onestamente i calabresi ci sembrano già condannati. A meno di alcuni innesti seri nella sessione invernale di calciomercato, restare in Serie A sarà praticamente impossibile. E anche qui non possiamo che dare un 4.

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