Serie A, le papabili vincitrici del campionato

Sono oramai state disputate tre giornate del campionato italiano di calcio di Serie A. Non tantissime, certo, ma comunque interessanti per aiutarci a stilare già le prime indicazioni. Mai come quest’anno, in effetti, ci si chiede chi è che potrebbe vincere lo Scudetto, che nelle ultime sei stagioni è stato conquistato consecutivamente dalla Juventus.

Serie A JuventusIn effetti, sia per quel che concerne la sua storia recente, sia per quel che si è visto in questo primo mese, la Juventus continua ad essere la squadra da battere in Serie A. I bianconeri, pur non avendo disputato dei match particolarmente probanti, sono comunque riusciti ad avere la meglio su formazioni come Cagliari, Genoa e Chievo Verona, e le ultime due in particolare vantano ormai una consolidata esperienza in campionato. Nondimeno, pur offrendo sempre un grande spettacolo, la Vecchia Signora è riuscita persino a vincere con degli episodi sfavorevoli, come due rigori contro nelle prime due giornate. Senza scordare che i nuovi innesti devono ancora amalgamarsi alla squadra, e che devono ancora essere trovati degli equilibri dopo la mini-rivoluzione estiva.

Per la vittoria della Serie A, la maggiore antagonista di Madama con ogni probabilità è il Napoli. Il club partenopeo, finalmente, pare aver raggiunto quella tanto agognata maturità, psicologica ancor prima che tattica, che ancora la distanziava dalla Juventus. Gli azzurri, fin qui, hanno vinto tre gare su tre, ergendosi come il secondo miglior attacco del torneo fino a questo momento, e conquistando punti preziosi anche a fronte di prestazioni non brillanti, come quella sfoderata contro il Bologna: segno che ormai la definizione di top club è sempre più vicina.

La Roma, che in estate ha dato vita ad una vera e propria rivoluzione, tra cambio di allenatore e di giocatori, resta un’incognita: l’impressione, tuttavia, è che al momento in Serie A vi siano team più organizzati e più rodati, e che i giallorossi, dopo diverse annate al vertice, potrebbero stavolta perdere qualche posizione. Se Di Francesco riuscisse a far bene, tuttavia, il discorso si farebbe accesissimo. Al contrario, Simone Inzaghi ha trasformato la sua Lazio in una macchina quasi perfetta, che pur perdendo alcuni pezzi pregiati in estate (Biglia e Keita) può tranquillamente dire la sua.

In questo contesto si inserisce poi l’ Inter, che con Luciano Spalletti in panchina pare finalmente aver trovato la propria dimensione. I neroazzurri, che rispetto allo scorso anno non hanno apportato dei grossi cambiamenti all’organico, paiono molto più organizzati e concreti tatticamente, ed il fatto di non dover disputare le coppe europee potrebbe rappresentare un considerevole vantaggio. Chiaramente, molto dipenderà anche dalle condizioni di Icardi, che dovrà fare lo stakanovista per mantenere l’ Inter ad alti livelli.

Infine, ecco il Milan: i rossoneri hanno dato vita ad una vera e propria rivoluzione in estate, eliminando quasi tutti i volti noti per abbracciare, invece, facce nuove. Accolta con grandissimo entusiasmo nelle prime uscite, la squadra si è però dissolta al primo banco di prova importante, quello con la Lazio. A nostro parere, considerando che trovare un amalgama tra così tanti giocatori nuovi non è un’impresa così semplice, il Milan parte dietro nelle gerarchie delle migliori in Serie A.

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