Serie A, 10° turno: cadono tutte le più forti. Brindisi esonera Dell’Agnello

Il decimo turno nel campionato di Serie A di basket maschile è stato ricco di sorprese. Anzitutto perchè tutte le più forti si sono fermate: la capolista Brescia ha interrotto la sua straordinaria marcia dopo nove vittorie consecutive, ma Avellino, Milano e Venezia non sono riuscite ad approfittarne. In coda, la sconfitta casalinga contro l’Aquila Trento è costata la panchina a Sandro Dell’Agnello: ora l’Happy Casa Brindisi è alla ricerca di un sostituto.

Dicevamo di Brescia. Il team allenato da coach Diana, che fino a questo momento aveva stupito tutti issandosi a punteggio pieno in testa alla classifica, ha incassato la prima sconfitta stagionale. Al PalaGeorge i biancoblu di casa hanno ceduto il passo ad un’ottima Dinamo Sassari, sempre più in risalita. Nessun dramma per i locali, che vogliono ripartire dall’incredibile serie di vittorie di questa prima parte di stagione per dimenticare il ko e ripartire subito con l’entusiasmo mostrato fino ad ora.

Anche perchè la sconfitta è risultata indolore. Nessuna delle inseguitrici è riuscita ad accorciare il suo distacco dalla prima della classe. La Sidigas Avellino ha perso sul parquet della Vanoli Cremona nell’anticipo (86-73), mentre la Reyer Venezia è incappata in un ko impronosticabile alla vigilia: al PalaTaliercio, infatti, si è imposta la Grissin Bon Reggio Emilia (66-68), che ha così abbandonato l’ultimo posto confermando i progressi delle ultime settimane.

Crolla anche l’Olimpia Milano, che dopo gli incubi di Eurolega non riesce a sorridere nemmeno in campionato. Al PalaRuffini fa festa la Fiat Torino, che supera i biancorossi 71-59 e aggancia il terzetto formato da Avellino, Venezia e la stessa Olimpia.

Capitolo panchine. Brindisi ha comunicato di aver sollevato dall’incarico coach Dell’Agnello dopo la sconfitta casalinga contro la Dolomiti Trento. Per la sostituzione si parla di Bucchi, che però insidia anche Ramagli: la panchina della Virtus Bologna, infatti, non sarebbe più così salda.

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