Serie A, 23esima giornata: Milano senza rivali, testa a testa Venezia-Avellino per la seconda piazza

La ventitreesima giornata del campionato di Serie A di basket maschile non ha detto troppe cose diverse da quanto già sapessimo. Il torneo ha sempre una dominatrice assoluta, l’Olimpia Milano, che non ha fatto sconti neppure alla derelitta Vanoli Cremona: nonostante il vantaggio di 10 punti sulla coppia inseguitrice formata da Venezia e Avellino, l’EA7 ha regolato 86-78 la formazione allenata da coach Lepore, che naviga sempre più solitaria all’ultimo posto.

Dicevamo di Venezia e Avellino. Entrambe hanno svolto a pieno il loro compito, confermandosi in coabitazione al secondo posto a quota 30. La Sidigas ha fatto sua una gara complicata contro un avversario che darà quasi certamente filo da torcere nella post-season, ovvero la Dinamo Sassari di coach Pasquini; la Reyer ha sconfitto al PalaTaliercio una Fiat Torino falcidiata dagli infortuni ma ancora in corsa per un posto nei playoff.

Continua a sorprendere la Betaland Capo d’Orlando, ormai saldamente al quarto posto della classifica a soli due punti dalla coppia Reyer-Sidigas. La gara di ieri non si prospettava affatto semplice, visto che la Pasta Reggia Caserta veniva da una serie di risultati negativi e aveva voglia di riscattarsi invertendo finalmente la rotta. Ma i campani tornano dalla Sicilia con un altro ko, l’ennesimo di questo 2017 da incubo che li ha visti precipitare al terzultimo posto dopo un promettente avvio.

Nelle zone alte si è insediata da qualche settimana anche l’Aquila Trento, che ormai viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Un’altra bella prova del collettivo guidato da Buscaglia, che sul proprio parquet ha battuto la The Flexx Pistoia 99-91.

Un’altra squadra in grande salute è certamente la Pallacanestro Cantù, che sembra ormai fuori da ogni rischio retrocessione grazie alla vittoria casalinga di ieri contro l’Enel Brindisi (83-77). Rischio sempre più reale, invece, per la Consultinvest Pesaro, battuta a domicilio dalla Grissin Bon Reggio Emilia: il vantaggio su Cremona continua ad essere di sole due lunghezze. Infine, il derby lombardo se l’è aggiudicato a sorpresa Varese: a Brescia, la Germani va ko 78-87 contro la Openjobmetis.

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