È sempre Real Madrid : sua la Champions League

L’esito più prevedibile in una finale la cui inerzia è stata tutt’altro che prevedibile. Il Real Madrid, all’atto conclusivo della 61° edizione della Champions League, è riuscito a prevalere su un Atletico Madrid mai domo, che solo ai calci di rigore si è visto costretto a gettare la spugna. Per i galacticos si tratta dell’11° affermazione nella massima competizione europea: chapeau.

La partita però, come detto, è stata talmente incerta che ci sono voluti i tiri dagli undici metri per decidere il vincitore. Eppure, la prima frazione di gioco aveva arriso al Real Madrid, capace di tenere in mano il pallino della gara tanto da riuscire a passare in vantaggio ben presto, al 15° minuto: sugli sviluppi di un tiro da fermo, infatti, clamorosamente è ancora una volta Sergio Ramos (primo difensore nella storia del calcio a riuscire a segnare in due diverse finali della Coppa dei Campioni) a mettere il pallone alle spalle dell’incolpevole portiere dell’Atletico. E tuttavia, da segnalare la posizione di off-side del giocatore, la cui marcatura sarebbe stata pertanto da annullare.

Real Madrid ChampionsL’altra squadra di Madrid, tuttavia, nel secondo tempo scende in campo con ben altra mentalità, tanto da riuscire a procurarsi un calcio di rigore: Griezmann lo fallisce tirandolo sulla traversa, ma a 11 minuti dalla fine è Carrasco, entrato in campo per un abulico Fernandez, a rimettere le cose in parità.

I tempi supplementari non sono riusciti a consegnare alla storia un vincitore, e pertanto si è dovuti andare alla lotteria dei rigori. Fatale, da questo punto di vista, l’errore di Juanfran, il cui tiro è troppo angolato e si stampa sul palo, spianando di fatto la strada al Real Madrid: il tiro dal dischetto dell’uomo più atteso, Cristiano Ronaldo, regala alle merengues l’11° Champions League, per la seconda volta nel derby contro i rivali dell’Atletico.

Zidane, acclamatissimo, entra dunque nell’olimpo degli eletti capaci di conquistare la coppa dalle grandi orecchie sia da giocatore che da allenatore (è il settimo a riuscire nell’impresa), mentre ancora una volta si segnala lo strapotere del calcio spagnolo: Champions League al Real Madrid (con l’altra finalista, l’Atletico appunto) ed Europa League al Siviglia, il tutto mentre il Barcellona ha fatto suo il campionato ispanico e la Coppa del Re. Per l’Atletico, la grande delusione di aver perso la terza finale su tre finali giocati.

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