Russia 2018, le pagelle di Italia – Israele

Si è conclusa anche la sfida tra Italia e Israele, nel girone di qualificazione per il mondiale di Russia 2018. Gli Azzurri, dopo il tracollo di Madrid, hanno confermato il cattivo stato di forma contro Israele, disputando un match sottotono e certamente inferiore alle aspettative. È sufficiente, tuttavia, un gol di Immobile per piegare gli avversari, ed ipotecare gli spareggi. Diamo dunque le pagelle ai giocatori dell’ Italia.

Azzurri ItaliaBuffon 6,5: Messe da parte le critiche subite contro la Spagna, disputa un match sicuramente più convincente. Provvidenziali, pur se non difficilissimi, gli interventi su Cohen e su Ben Chaim, che salvano la nostra porta.

Conti 5,5: Ci si attendeva di più dal nuovo terzino milanista, ma a parte un’ottima chiusura difensiva il suo match è deludente. Le proposizioni offensive in particolare sono scarse, il che toglie pericolosità alla nostra fascia destra. (Dal 49° Zappacosta 7: Evidentemente il trasferimento al Chelsea gli ha fatto bene, perché alla fine risulta essere il migliore in campo. Diventa l’incubo dei difensori israeliani con i suoi tagli, gli appoggi di prima ed un gioco finalmente veloce ed avvolgente: non a caso, dal suo ingresso in campo, persino Candreva pare rinascere.)

Barzagli 6: Gli avversari non hanno certo il tasso tecnico della Spagna, e il centrale di Fiesole fa molta meno fatica di sabato scorso. Sfiora pure un clamoroso gol, che sarebbe stato il primo per lui con la casacca azzurra: peccato per la serata di grazia di Harush.

Astori 5,5: Uno dei peggiori dell’ Italia. Alterna alcune discrete chiusure ad altri mezzi pasticci, come quello goffo sul finale, che praticamente manda in porta Ben Chaim: fortunatamente ci mette una pezza Buffon, ma se Israele avesse pareggiato lì il suo voto sarebbe stato un’insufficienza netta.

Darmian 6: Brillante, a conferma di essere uno tra i più in forma di questo doppio impegno. Cerca anche più volte il dialogo con Insigne, che però non pare vantare la stessa condizione, e talvolta si perde in un bicchiere d’acqua.

Verratti 5: Ancora male, ed è veramente un peccato. Il pallone passa anche parecchie volte dai suoi piedi, ma spesso e volentieri finisce per essere sprecato. Rimedia anche un giallo, come fu sabato a Madrid, ed esce inevitabilmente tra i fischi del Mapei. (Dal 90° Montolivo: s.v.)

De Rossi 5,5: Ancora una volta in difficoltà, pur se meno peggio rispetto al compagno di reparto. Il piede è impreciso sia in fase d’appoggio che sul tiro, e spesso fatica a rincorrere gli avversari.

Candreva 6,5: Partita a due facce per il laterale dell’ Italia: nel primo tempo fatica enormemente e molti dei suoi lanci si infrangono sulle teste degli israeliani. Nella seconda frazione di gioco beneficia dell’ingresso in campo di Zappacosta, con il quale dialoga continuamente, e la qualità del suo match cresce enormemente: non a caso realizza l’assist per il gol di Immobile. (Dall’87° Bernardeschi s.v.: giusto il tempo di provare un tiro.)

Immobile 6: Mezzo voto in più per l’incornata che regala i tre punti, perché per il resto la sua partita non è un granché. Sbaglia tanto, si muove poco e la combinazione con Belotti non riesce: ha però il merito di dare la vittoria all’ Italia.

Belotti 5,5: Dopo una quanrantina di secondi dall’inizio del match fallisce un’occasione ghiottissima, evidentemente un presagio infausto di quel che sarà il suo match. Ci riprova in qualche altra occasione, ma i movimenti sono macchinosi, e il portiere israeliano para tutto.

Insigne 5,5: Fumoso. Ogni volta che tocca palla sembra che possa tirar fuori il proverbiale cilindro dal cappello, e invece ogni giocata finisce per essere sprecata. Peccato.

Ventura 5,5: Di positivo c’è la vittoria, che probabilmente permette all’ Italia di ipotecare il discorso spareggio. Per il resto c’è moltissimo da lavorare, perché anche contro un avversario modesto come Israele è arrivata una brutta prestazione. Evidentemente il 4-2-4 tanto desiderato dal commissario tecnico non funziona, almeno con questi uomini.

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