Russia 2018: chi c’è, chi non c’è, il bilancio

Siamo oramai giunti alle battute conclusive di queste fasi di qualificazioni per il campionato mondiale di Russia 2018. Per il torneo iridato, che prevedrà ben 32 contendenti, abbiamo già 23 nazionali capaci di staccare un biglietto: rimangono solamente 9 posti utili, e fra questi, naturalmente, speriamo che anche la nostra Italia possa farcela. Andiamo a fare un rapido riepilogo dunque, per capire chi ci sarà e chi, invece, ha clamorosamente mancato la qualificazione.

Russia 2018Partiamo dalla UEFA, la confederazione europea. Per Russia 2018, oltre ai padroni di casa della Russia, troviamo diverse habitué del calcio mondiale: Germania, peraltro campione in carica, poi Inghilterra, Spagna, Francia, Belgio. Anche il Portogallo, campione d’Europa, è riuscito a farcela al fotofinish. Alla fase diretta approdano anche la Serbia, che mancava da Sudafrica 2010, la Polonia, che invece mancava da Germania 2006, e soprattutto la sorprendente Islanda, all’esordio assoluto in una fase finale di un campionato mondiale.

L’Islanda è in buona compagnia, dal momento che anche un’altra nazionale esordiente, clamorosamente, è riuscita a ottenere la qualificazione: si tratta di Panama, terza nel gruppo CONCACAF, e dunque a Russia 2018. Nord e centro America propongono anche Messico e Costa Rica.

Per quanto invece riguarda la confederazione sudamericana, a, fotofinish ce l’ha fatta l’Argentina: va alla fase diretta del mondiale. Insieme a lei, ecco Brasile, Uruguay e Colombia. Per quanto riguarda il continente africano, invece, al momento solo Nigeria ed Egitto hanno staccato il pass. L’Asia, invece, che ha espresso i verdetti già da tempo, vanta Iran, Giappone, Corea del Sud e Arabia Saudita, quest’ultima mancante dai tempi di Germania 2006.

Tantissime le grandi escluse, che hanno destato un notevole clamore. A cominciare dall’Olanda, che dopo aver perso il treno per Euro 2016 bissa anche con Russia 2018. Una vittima davvero illustre, anche perché l’Olanda era finita sul podio nelle ultime due edizioni iridate: seconda a Sudafrica 2010, terza a Brasile 2014. Da non credersi anche l’eliminazione del Cile, che aveva vinto le ultime due Copa America. In America ha destato clamore anche il suicidio degli Stati Uniti, che perdendo contro Trinidad e Tobago resta fuori da un Mondiale per la prima volta dopo Italia ’90. Fra le grandi escluse, anche Repubblica Ceca, Galles, Camerun e Paraguay.

Rimangono dunque pochi posti per Russia 2018: per quanto riguarda l’Europa, solo quattro tra Svizzera, Italia, Danimarca, Croazia, Svezia, Irlanda del Nord, Grecia e Irlanda ce la faranno, nei playoff del Vecchio Continente. Negli spareggi interzona, poi, altri due posti per quattro tra Australia, Nuova Zelanda, Perù e Honduras. Gli ultimi tre posti disponibili andranno a tre africane.

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