Rummenigge conferma, Douglas Costa verso la Juventus

Sarà Douglas Costa, con ogni probabilità, il grande colpo del mercato estivo della Juventus. La Vecchia Signora, che si accinge ad affrontare un’altra grande stagione, vuole colmare definitivamente il gap che la separa dai top club europei, come Real Madrd, Barcellona e Bayern Monaco. Pur avendo perso due finali di Champions League negli ultimi tre anni, effettivamente, il club bianconero pare ormai essersi consacrato a livello internazionale, ma probabilmente manca ancora qualcosa per competere a tutti i livelli con le squadre sopra citate. E fra i tanti rinforzi che paiono essere in dirittura d’arrivo, quello più concreto sembra essere proprio Douglas Costa.

Douglas CostaDouglas Costa è ormai da tempo in rotta con il Bayern Monaco, club tedesco presso il quale l’attaccante brasiliano ha dovuto ritagliarsi lo scomodo ruolo di riserva di lusso. L’ex giocatore dello Shakhtar Donetsk, a quasi 27 anni, vuole consacrare il proprio talento in maniera definitiva, presso una squadra capace di considerarlo come un titolare inamovibile. Un ruolo che potrebbe ben recitare alla Juventus, che da diverse settimane sta sondando il terreno per l’acquisto di alcuni esterni di livello.

L’affare sembra essere davvero in dirittura d’arrivo, e la conferma, in questo senso, proviene da una fonte particolarmente attendibile. È stato proprio l’amministratore delegato del Bayern Monaco, Karl-Heinz Rummenigge, a rivelare che i discorsi con la Juventus sono stati positivi, e che l’affare potrebbe chiudersi a breve. D’altronde, Douglas Costa ha ormai un accordo di massima con la Vecchia Signora: si parla di un contratto quadriennale da 6 milioni di euro a stagione, mentre al club tedesco ne andrebbero circa una quarantina.

Un affare che farebbe a coppia con quello di Federico Bernardeschi, ormai sempre più vicino a trasferirsi all’ombra della Mole. Per una Juventus che, con le nuove ali, sarebbe finalmente pronta a spiccare il volo. Magari per afferrare quelle grandi orecchie, in quel di Kiev, che ormai mancano a Torino da fin troppo tempo…

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