Romagnoli non spegne le polemiche sul dopo Juve-Milan: ‘Ci hanno accusato di cose false’

Romagnoli ricostruisce quello che è accaduto dopo Juventus-Milan e la coda di polemiche sui presunti danneggiamenti allo Stadium.

Le polemiche seguite alla sfida di campionato Juventus-Milan non si sono ancora placate del tutto nonostante siano già trascorse diverse settimane. Alessio Romagnoli, difensore centrale del Milan e della nazionale, ha esternato in merito alle accuse piovute addosso ai giocatori del Milan additati di aver gravemente danneggiato gli spogliatoi dello Juventus Stadium.

In una intervista rilasciata dal ritiro di Coverciano dove Romagnoli sta svolgendo gli allenamenti con la nazionale, il difensore ha rispedito decisamente le accuse al mittente facendo valere le proprie ragioni e quelle dei compagni. ‘Non è successo assolutamente nulla di quanto è stato riportato dai giornali. Non sono stati staccati scudetti dopo la gara contro la Juventus, noi abbiamo fatto la doccia regolarmente e poi siamo andati via’.

Le voci sul closing stanno disturbando l’ambiente rossonero, come ha evidenziato lo stesso difensore rossonero, anche se i giocatori sono pronti ad accettare qualunque esito a proposito del passaggio di quote societarie: ‘Su questo argomento c’è un po’ di disordine, ma sono cose che non ci riguardano. Noi puntiamo solo a vincere le partite per centrare l’Europa. Se il closing andrà a buon fine, bene, altrimenti amen’. Sull’ipotesi paventata di un possibile anticipo dell’inizio della serie A in vista di Spagna-Italia, Romagnoli non si pone problemi: ‘Se sarà necessario dover fare un sacrificio, lo faremo’.

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