A volte ritornano, Giuseppe Rossi sbarca al Genoa

A volte ritornano. La locuzione che dà il titolo alla celebre raccolta di racconti di Stephen King, da cui è stato poi tratto anche un film, ben si adatta anche alla situazione di uno dei più sfortunati talenti che il calcio italiano abbia saputo esprimere nel corso di questi ultimi anni. Ci stiamo riferendo, chiaramente, a Giuseppe Rossi, in arte Pepito, nomignolo affettuosamente affibbiatogli in assonanza a un altro Rossi: il più celebre Paolo, che in terra spagnola, nel 1982, in occasione dei Mondiali vinti dalla Nazionale Azzurra, divenne Pablito.

Giuseppe RossiMa la carriera di Giuseppe Rossi, rispetto a quella dell’ex Pallone d’Oro 1982, è stata ben più sventurata, funestata da infortuni e calvari. L’ultimo dei quali, occorsogli nello scorso mese di aprile, al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, pareva porlo addirittura al capolinea della sua vita calcistica: a 30 anni, e con già diversi infortuni gravissimi alle spalle, un ulteriore recupero per Giuseppe Rossi sarebbe stato quasi impronosticabile.

Alla fine, invece, l’attaccante italiano è riuscito a guarire, e adesso, nell’ennesimo tentativo di rilancio, ha deciso di rimettersi in gioco nella sua Italia. E l’unica squadra in Serie A che ha deciso di dargli una chance, anche per inserire nuove forze nel reparto offensivo, è stata il Genoa: i liguri, infatti, che fin qui hanno dato vita ad una stagione ben inferiore alle aspettative, vogliono chiamarsi fuori dalla zona salvezza il prima possibile. E Giuseppe Rossi, infortuni permettendo, potrebbe rappresentare un ottimo asso nella manica.

In fin dei conti, Pepito ha già militato in Serie A, nelle scorse annate: al Parma, nell’ormai lontano 2007, allorché, con 9 reti in 19 presenze, consentì al club emiliano di raggiungere una salvezza complicata. Ma, soprattutto, alla Fiorentina, soltanto poche stagioni fa: indimenticabile, in questo senso, la clamorosa tripletta che Giuseppe Rossi riuscì a rifilare alla Juventus il 20 ottobre 2013, permettendo ai Viola di rimontare un doppio svantaggio e di abbattere i bianconeri per 4 – 2 in un match entrato nella storia.

Rimane, tuttavia, un ultimo scoglio da superare per Pepito: quello delle visite mediche, che stabiliranno se sarà in grado o meno di iniziare la sua nuova avventura al Genoa. E, in generale, in Serie A: che attende di riabbracciare il suo più sfortunato figliol prodigo.

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