Rinnovo Bernardeschi, ecco perchè il giocatore non ha ancora deciso

Il rischio cessione per Federico Bernardeschi è sempre più dietro l’angolo dopo le incertezze sul rinnovo.

Il rapporto tra la Fiorentina e Federico Bernardeschi potrebbe inasprirsi a causa della querelle sul rinnovo contrattuale che sta tenendo banco in questi giorni. L’offerta da 2,5 milioni netti a stagione non è di certo una proposta da gettare via, tenuto conto che rappresenta il massimo degli ingaggi mai pagati dalla società dei Della Valle. Un onore che solo a pochi intimi è toccato, come Mario Gomez e Stevan Jovetic.

La Fiorentina ha dimostrato di volere tenere a tutti i costi il gioiello costruito in casa, cresciuto nelle giovanili viola e diventato uno dei pezzi pregiati dell’argenteria viola. Se i Della Valle volevano dimostrare di tenerci a Bernardeschi, la proposta contrattuale lo ha chiaramente manifestato. Al momento, però, non sarebbe arrivato il si convinto del numero 10 viola. Il club gigliato si sarebbe mosso in ritardo, quando ormai i top club europei hanno già contattato il manager del giocatore per fare delle avances davvero non rifiutabili.

Se è vero che i 2,5 milioni offerti dai Della Valle sono uno sforzo importante, quasi proibitivo, per le casse viola, è anche vero che rappresentano un contratto ordinario per tanti top club che farebbero carte false pur di mettere le mani sul talento di Bernardeschi. Chelsea, Psg, Inter e Juventus hanno messo da tempo gli occhi su di lui e presto potrebbero sferrare l’attacco decisivo. Il giocatore ha deciso di non dire si alla Fiorentina per il momento, prendendosi il tempo giusto per valutare cosa farà da grande. Il suo grande desiderio è quello di rimanere a Firenze per seguire le orme di Giancarlo Antognoni, diventando un’emblema della società. Ma il rinnovo è una questione nevralgica per la società viola che lo sta pressando da tempo al fine di evitare che il giocatore vada in scadenza di contratto e si deprezzi il valore. Se il giocatore non rinnova, la cessione sarà assolutamente inevitabile.

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