Il Real Madrid sconfitto al Calderon ma vola in finale

Le merengues perdono la sfida di ritorno per 2-1 al Calderon ma si qualificano per la finalissima di Cardiff dove affronteranno la Juventus.

Il Real Madrid soffre più del previsto per piegare le resistenze dell’Atletico Madrid, ma raggiunge secondo pronostico la finalissima di Cardiff pur perdendo per 2-1 al Vicente Calderon. I Colconheros approcciano al match senza freni inibitori, attaccando a tutto spiano fin dai primissimi minuti a caccia dell’improbabile ‘remuntada’. Tutti gli sforzi della squadra di Simeone vengono premiati già dopo un quarto d’ora quando la squadra locale trova per due volte la via della rete grazie ad un colpo di testa di Saul e un calcio di rigore trasformato da Griezmann (che scivola clamorosamente al momento della battuta).

Il Real Madrid non perde la testa e prova a raccogliere le idee, difendendosi con maggiore ordine e chiudendo i varchi mentre i padroni di casa gestiscono il doppio vantaggio nella speranza di trovare il terzo gol. Ma al 42′ arriva la mazzata per i Colchoneros. Isco griffa la rete dell’1-2 che di fatto complica maledettamente la vita alla squadra di Simeone. Il fantasista dei blancos ribadisce in rete una conclusione di Kroos ribattuta da Oblak dopo una giocata straordinaria di Benzema.

Nella ripresa l’Atletico Madrid profonde il massimo sforzo per trovare subito la rete del 3-1 che riaprirebbe i giochi, ma le merengues giocano con equilbrio e concedono poco agli avversari, provando a pungere di tanto in tanto. Modric va a rete al 69′ ma l’arbitro annulla per un fallo di Ronaldo su Oblak. Il finale di gara è caratterizzato dall’intensa pioggia che si abbatte sul Calderon, mentre i tifosi locali non smettono di cantare, per nulla delusi dal risultato che li condanna all’eliminazione. L’arbitro concede tre minuti di recupero nei quali succede poco o nulla.

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