Percassi rifiuta il concetto di Atalanta supermarket: ‘Cederemo solo ad offerte indecenti’

Ecco le parole del presidente atalantino Percassi che adesso mira più in alto e non vuole svendere i pezzi pregiati della sua rosa.

L’Atalanta adesso fa sul serio. E’ diventata ufficialmente, dallo scorso sabato sera, una rappresentante del calcio italiano in Europa League e non potrà più permettersi di cedere a cuor leggero i propri gioielli. Da tempo prosegue la corte sfrenata del Milan a Franck Kessiè una delle rivelazioni stagionali dell’Atalanta dei miracoli, ma il presidente Percassi adesso frena e alza l’asticella. ‘Solo offerte irrinunciabili per i nostri gioielli’ ha tuonato il presidente atalantino, sempre più intenzionato a scatenare un’asta per i nomi più ambiti fra i quali, oltre a Kessiè, il Papu Gomez e il terzino goleador Conti.

Su Kessiè, Percassi non ha preferenze tra Roma o Milan ma ha le idee chiare su come vorrà venderlo: ‘Chi paga di più se lo porterà via’. Il club bergamasco ha già in cassa i soldi della Juventus per la cessione di Caldara e quindi non ha l’esigenza impellente di disfarsi dei propri gioielli. I conti sono in ordine e quindi Percassi potrà permettersi di attendere offerte ‘indecenti’ per cedere i prezzi più pregiati dell’argenteria.

‘Noi non vogliamo far partire il Papu nemmeno con un’offerta irrinunciabile, ma se arrivasse toccherà a lui decidere cosa fare. Stesso discorso per Conti. Noi non svendiamo nessuno, ma se per necessità dovessimo cedere qualcuno lo faremo alle nostre condizioni e cifre’. Parole chiare che rischiano di tenere alla larga almeno le pretendenti italiane. Ma sui propri gioielli c’è anche l’interesse dei club inglesi che non hanno problemi di budget e sono in grado di fare spese folli pur di centrare i propri obiettivi di mercato.

Chi ha già rinnovato ed è sicuro di rimanere ancora a Bergamo è il tecnico Gasperini, ormai diventato una celebrità nella città lombarda: ‘E’ amato da tutti e ha fatto un lavoro fantastico. Si è creato un grande feeling e sono felice che abbia rinnovato. Giocare in Europa comporterà un grande sforzo, ma vogliamo farlo da grande società’.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*