Ottovolante Brescia, la città sogna. Milano cade in casa: Avellino passa dopo due supplementari

brescia milano avellino Al comando c’è la Germani! Il team allenato da coach Diana non ha nessuna intenzione di fermarsi: battuta anche Capo d’Orlando (87-53), i biancoblu sono sempre più saldamente primi e soprattutto imbattuti.

Un cammino incredibile, quello della Leonessa, che ha vinto tutte le prime otto gare di questo campionato. 16 punti conquistati su 16 disponibili, una marcia senza ostacoli che ha permesso alla straordinaria truppa di Diana di guardare dall’alto in basso tutte le altre formazioni, comprese quelle pretendenti al titolo come l’Olimpia Milano: con lo scivolone casalingo rimediato oggi contro l’Avellino, i biancorossi sono ora a -4 dalla Germani.

Brescia si è sbarazzata agevolmente di una Capo d’Orlando apparsa fin troppo stanca e rinunciataria, probabilmente anche a causa dei tanti impegni avuti dalla squadra siciliana negli ultimi giorni. Sta di fatto che quella di Diana sembra, almeno fino ad ora, una macchina perfetta. Brescia dimostra di essere in grande condizione fisica e soprattutto mentale: lo si capisce fin dai primi minuti, quando i padroni di casa prendono in mano il pallino del gioco e scavano subito un solco tra loro e gli avversari. Il divario accumulato nel primo tempo, infatti, diventerà poi insormontabile per l’Orlandina: Di Carlo esce nettamente sconfitto nonostante i 18 punti di Kulboka.

Diventano quattro, quindi, i punti di vantaggio della Germani nei confronti dell’Olimpia Milano, caduta oggi davanti al proprio pubblico per mano della Sidigas Avellino. Gli irpini sono riusciti nell’impresa dopo due tempi supplementari (92-94): il canestro decisivo lo ha messo a segno Rich, ma gran parte del merito va all’ex Reyer, Ariel Filloy, che ha trovato un insperato pareggio all’ultimo secondo del primo tempo supplementare, quando il Forum era già pronto ad esultare.

Torna a vincere la Dolomiti Trento, che batte Pesaro 91-74, mentre continua il momento no della Virtus Bologna: senza Stefano Gentile le “V nere” cadono anche a Brindisi (79-75), incassando così la quarta sconfitta consecutiva.

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