Non solo Ice Bucket: la Great Lakeland Challange a favore dei più svantaggiati

Great Lakeland ChallangeNegli scorsi mesi è diventata di dominio pubblico la Ice Bucket Challange, rimbalzando su tutti i media e coinvolgendo anche importanti personaggi dello spettacolo e della politica di ogni paese al mondo: ma le iniziative benefiche, finalizzate a raccogliere fondi per persone disagiate conoscono anche altre imprese sportive oltre alla famosa secchiata di ghiaccio. Una delle più affascinanti competizioni agonistiche, volta a sostenere associazioni di volontariato che s’impegnano ad aiutare i bambini portatori di handicap fisici e mentali, è rappresentata dalla Great Lakeland Challenge, un’avvincente gara a squadre, che si svolge ogni fine estate attorno a tre eccellenze inglesi: il lago più lungo, il passaggio più ripido e la vetta più alta del Regno Unito.

Composte da tre sfidanti e un autista o suddivise in staffette (fino a 9 sfidanti con 2 driver di supporto), le squadre in gara devono remare attraverso il lago Windermere con una canoa a tre remi per una lunghezza pari a 10,5 miglia, pedalare per 26 miglia sugli impegnativi tracciati da 1:3 gradienti tra Wrynose e Hardknott e scalare la vetta dello Scafelle Pike a quota 3.208 piedi: il tutto in meno di 12 ore!

Data la complessità della sfida, i team partecipanti alla Great Lakeland Challange si preparano all’evento con mesi di anticipo, sostenuti dai consigli di formazione e dal pieno supporto tecnico e logistico dei promotori del Challenge, la casa automobilistica Ford, da sempre impegnata come sponsor del progetto Wooden Spoon, l’importante istituto umanitario che dal 1983 si prodiga a sostegno dei bambini e dei giovani portatori di handicap, per garantire a tutti loro ed alle loro famiglie un futuro più sereno. Oltre alla Great Lake, Wooden Spoon organizza infatti anche altre challanges sportive finalizzate alla raccolta fondi, come la Maratona di Londra, la London to Monte Carlo Cycle, la High Five Challange o la End 2 End Cycle Challange, tutte supportate da Ford, che mette a disposizione delle varie iniziative la sua flotta di Fiesta, Ecosport, Ranger o Ford Focus a km zero o nuove, necessarie a garantire il corretto svolgimento di ciascuna manifestazione.

Un applauso dunque alla casa automobilistica statunitense per il suo importante impegno benefico, cui chiunque voglia può contribuire acquistando una delle vetture del gruppo, nella consapevolezza che una parte significativa del fatturato Ford andrà a sostegno di queste iniziative di solidarietà.

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