NBA, il 2017 si chiude nel segno di Golden State. Boston, Houston e Cleveland inseguono

golden state boston houston clevelandIn attesa delle ultime sfide di questo 2017, l’NBA ha già fornito un quadro piuttosto chiaro dei team che andranno a giocarsi la vittoria finale. Il miglior record è ancora di Golden State, anche se la truppa di Kerr è incappata ieri notte in un brutto ko casalingo contro Charlotte. Tuttavia, lo stop non ha creato troppi problemi ai campioni in carica, che restano ancora saldamente in testa alla Western Conference. Anche perchè la diretta rivale fino a qualche settimana fa si sta sciogliendo come neve al sole: quinta sconfitta consecutiva per gli Houston Rockets, che sembrano aver perso lo smalto che li aveva fatti volare in cima a Ovest.

La truppa di D’Antoni è caduta anche ieri notte a Washington, per mano degli ottimi Wizards. Ora i Rockets sentono sempre più il fiato sul collo degli Spurs, che si avvicinano al secondo posto nella Conference. Il quarto posto è occupato da Minnesota, mentre continua la sua risalita Oklahoma dopo un inizio molto balbettante: i Thunder sono ora in quinta posizione ad Ovest, ma l’obiettivo degli uomini di coach Donovan è arrivare ancora più in alto. In coda i Los Angeles Lakers, nonostante le consuete belle prove di Lonzo Ball e Brandon Ingram, e i Memphis Grizzlies, a cui non basta il solo Gasol.

Passando a Est, al vertice ci sono i Boston Celtics, che guardano tutti largamente dall’alto in basso. Il team di coach Stevens ha un vantaggio considerevole nei confronti dei Toronto Raptors e dei Cleveland Cavaliers. LeBron e soci non hanno avuto un inizio di stagione entusiasmante, ma da qualche settimana hanno cominciato a giocare come sanno, e i risultati sono prontamente arrivati. Bella lotta tra Milwaukee, Detroit e Washington per il quarto posto nella Eastern. Chiudono la Conference i derelitti Hawks, con sole nove vittorie e ben 26 sconfitte.

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