MotoGP, il ruggito di Valentino Rossi: trionfa ad Assen, non vinceva da oltre un anno

Rossi c’è! Il “Dottore” trionfa sul circuito di Assen, in Olanda, e conquista il successo numero 115 in carriera. Valentino Rossi, che era a secco da ben 18 gare, giunge sul traguardo davanti a Petrucci e Dovizioso, per uno splendido podio tutto italiano.

Proprio il terzo posto permette a Dovizioso di scavalcare in classifica l’ex leader del mondiale, Maverick Vinales, anche se per il titolo iridato il “vecchio” Rossi (a soli tre punti dallo spagnolo) ha dimostrato di poter dire ampiamente la sua.

Vinales ha dovuto abbandonare la contesa a metà gara, quando è scivolato mentre era in quinta posizione. Ne ha approfittato Dovizioso, sia in pista con una risalita eccellente sia in classifica generale: ora l’italiano ha 4 punti di vantaggio su Maverick, 7 su Rossi e 11 su Marquez, per una graduatoria che promette ancora tanti colpi di scena da qui alla fine del campionato.

Rossi è riuscito a resistere agli assalti di Petrucci e Dovizioso, diventati sempre più insistenti con l’arrivo della pioggia. Petrucci era anche riuscito a sorpassare il “Dottore” a 4 giri dalla fine, ma quando Valentino decide di vincere non ce n’è per nessuno: controsorpasso alla chicane e via verso il traguardo. Il duello procede fino all’ultima curva, ma Rossi tiene duro e va a vincere. Ancora, a 38 anni: un autentico monumento del motociclismo.

Anche in Moto2 l’Italia può esultare: quinta vittoria stagionale per Franco Morbidelli, che sul traguardo del GP di Assen precede Thomas Luthi e aumenta il suo vantaggio sullo svizzero (12 punti). La festa tricolore poteva essere ancora più grande con il terzo posto di Mattia Pasini, ma la direzione gara ha ritenuto irregolare la sua manovra nell’ultimo giro e lo ha retrocesso in quarta posizione a vantaggio del giapponese Takaaki Nakagami.

In Moto3, infine, secondo successo stagionale per Aron Canet, ma grandissimo secondo posto per Romano Fenati, giunto a soli 35 millesimi dal vincitore. Fenati ha recuperato 13 punti al leader del mondiale Mir: il distacco è ora di 32 lunghezze.

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