Moto2, ancora Oliveira: Morbidelli 2°. In Moto3 primo successo per Martin

oliveira moto 2 morbidelliL’ultimo atto del motomondiale in Moto2 va a Miguel Oliveira: il portoghese della Ktm taglia il traguardo davanti a tutti per la terza volta di fila. Un finale di stagione spumeggiante per il lusitano, che può guardare con grande fiducia al futuro.

Il presente, però, è tutto di Franco Morbidelli, che può finalmente godersi per intero il titolo mondiale già conquistato nelle scorse uscite. L’italiano sperava di realizzare un’altra impresa, ovvero eguagliare quel primato di vittorie (nove, ndr) stabilito da Marc Marquez nel 2012. Ma bisogna ammettere che in queste ultime gare Oliveira e la sua Ktm sono cresciuti molto, ed è giusto considerarli avversari serissimi per il 2018. Lo prova anche il terzo posto di Binder, al terzo podio consecutivo nonostante il suo status di “rookie”. Morbidelli chiude questa splendida stagione con un bel secondo posto, e tantissimi applausi.

Bravissimo Pecco Bagnaia, che è riuscito a superare nel finale Alex Marquez (che pure partiva dalla pole position) e a guadagnare così un ottimo quarto posto. In classifica, Bagnaia conclude con un quinto posto più che soddisfacente: a lui va inoltre il titolo di “Rookie of the year”, a dimostrazione che nella prossima stagione potrebbe esserci anche lui a lottare per il titolo in Moto2. Peccato per Mattia Pasini: il 32enne riminese incappa in una caduta al quarto giro mentre si trovava in terza posizione.

In Moto3 primo successo in carriera per Jorge Martin, che riesce finalmente a fare l’accoppiata pole-vittoria: prima di oggi, lo spagnolo era stato grande protagonista in qualifica (addirittura 9 pole!) senza mai riuscire a confermarsi in gara. Al secondo posto uno strepitoso Joan Mir, già ampiamente campione del mondo, che ha dimostrato ancora una volta di essere troppo più forte di tutti gli altri con una rimonta fantastica dopo un lungo nei primi giri. Certo, anche a lui è sfuggita la possibilità di eguagliare il record di successi: gli 11 trionfi di Valentino Rossi nel 1997 restano ancora irraggiungibili.

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