Milano si “rilassa”, bagarre in zona playoff. In coda poche speranze per Cremona

La situazione nel campionato italiano di Serie A di basket maschile comincia a delinearsi sempre più. Mancano tre giornate al termine della regular season e nessuno può più dare l’assalto alla leadership dell’Olimpia Milano, che ha conquistato matematicamente il primo posto. Un risultato che ha scatenato un inevitabile rilassamento nell’ambiente dell’EA7, sconfitta a Brindisi da un Enel desiderosa di un posto nei playoff.

Dietro i campioni in carica, bella sfida per la seconda piazza tra la Reyer Venezia e la Sidigas Avellino. I due team si stanno dando battaglia praticamente dall’inizio del torneo: attualmente è avanti la squadra di coach De Raffaele, che mantiene un vantaggio di due punti sugli uomini di Sacripanti. Entrambe hanno fatto il loro dovere nell’ultimo turno di campionato: i veneziani hanno espugnato il parquet della Germani Brescia (79-84), mentre gli irpini hanno avuto ragione di Cremona al PalaDelMauro (85-78).

Bella e ricca di colpi di scena la battaglia in zona playoff. Sia la Dinamo Sassari che la Grissin Bon Reggio Emilia hanno ottenuto due vittorie decisive contro la Betaland Capo d’Orlando e la Fiat Torino: la loro partecipazione alla post-season è più in discussione. Serve ancora una vittoria a Trento, battuta 83-80 a Varese dalla Openjobmetis. Per l’ultimo posto utile lottano almeno in 5: Pistoia, Brindisi (grande vittoria contro la capolista), Brescia, Torino e appunto Varese. Non sembra potercela fare Cantù, nonostante la vittoria casalinga contro la The Flexx. In coda, la Vanoli Cremona è ad un passo dal baratro: il team di Lepore, sconfitto ad Avellino, vede allontanarsi la Consultinvest Pesaro (che ha dominato Caserta 83-67). Il ritardo di 4 punti sembra quasi incolmabile: la prossima gara casalinga contro Cantù diventa decisiva per le sorti del team del presidente Aldo Vanoli, che spera di ricevere notizie positive da Pistoia, dove sarà impegnata la Vuelle Pesaro.

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