Il Milan vede nero, Brignoli scrive la storia

Se un dio del calcio esiste, di certo non avrebbe potuto scrivere un copione più clamoroso di quello che, soltanto pochi minuti fa, è stato recitato al Vigorito, lo stadio del Benevento. Allorché i padroni di casa, reduci dal record di tutti i tempi di quattordici sconfitte consecutive dall’inizio del campionato, sono riusciti ad interrompere questa infausta emorragia contro il Milan, al 95° minuto, col graffio dell’uomo meno atteso di tutti: il portiere Alberto Brignoli, capace di scrivere una delle pagine più incredibili dell’intera storia del calcio italiano.

Milan GattusoDi certo nessuno, alla vigilia del match tra Benevento e Milan, avrebbe potuto ipotizzare un simile scenario. E se, pur ironicamente, in molti avevano predetto che i campani sarebbero riusciti a conquistare i primi punti in Serie A proprio contro i rossoneri, di certo nessuno avrebbe scommesso un centesimo sul gol del portiere all’ultimo secondo: un qualcosa che, più che clamoroso, sembra addirittura miracoloso. Una storia che sembra plasmata da un’entità superiore, più che dagli undici interpreti in campo.

Alberto Brignoli, così, insospettabile portiere del Benevento, diventa eroe per un giorno, riscrivendo la storia stessa della Serie A: è lui l’autore del primo punto che le streghe hanno conquistato nella massima competizione italiana. Si tratta, peraltro, del primo gol realizzato dal portiere da diverso tempo a questa parte, nonché il terzo in azione concretizzato da un estremo difensore nel torneo del Belpaese in quasi 90 anni: l’ultima volta, infatti, toccò a Massimo Taibi, all’epoca in forza alla Reggina, che l’1 aprile 2001 siglò la rete del definitivo 1 – 1 nel match tra i calabresi e l’Udinese.

Una prima da incubo, dunque, per Gennaro Gattuso, mentre il suo Milan scava il fondo ricoprendosi di vergogna: i rossoneri sui social sono stati subito massacrati, dopo l’umiliazione di un pareggio contro la squadra considerata più debole in tutta Europa. Peraltro, da un portiere: peggio di così non si poteva proprio fare.

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