Il Milan ‘scaricato’ da Petrachi: ‘Belotti in rossonero ? Non è un top club’

Belotti, il Milan e il Torino, ecco le parole di Petrachi a Sportitalia che affondano ogni speranza rossonera di avere il bomber.

Da Van Basten, Papin e Weah a Luiz Adriano, Bacca e Lapadula. La parabola discendente del Milan potrebbe essere sintetizzata cosi. L’ultimo centravanti di grido del grande Milan dell’epopea berlusconiana è stato Filippo Inzaghi, ma non si è mai trovato un successore altrettanto degno di coloro che hanno conquistato scudetti e coppe a iosa.

Oggi il Milan tenta la carta Andrea Belotti, per tornare a sognare. L’attaccante granata non ha ancora un curriculum degno del miglior Van Basten e forse mai lo avrà, ma rimane uno di quei nomi in grado di riaccendere la miccia della fantasia. Il bomber granata ha da poco rinnovato il contratto che lo lega al club di Urbano Cairo con tanto di clausola rescissoria da 100 milioni (valevole solo per i club esteri).

Dopo l’incontro a Casa Milan tra Petrachi (il ds del Toro) e Mirabelli (il ds rossonero) è subito diventato virale l’hashtag #belottimilan che riflette bene la speranza dei tifosi del Diavolo di una felice conclusione della trattativa. In realtà il club rossonero ha solo svolto un sondaggio per l’attaccante ma non ha ancora deciso di afffondare il colpo. Troppo elevate le pretese di Cairo e non c’è ancora l’accordo su eventuali contropartite tecniche.

Non avranno fatto di certo piacere le parole espresse da Petrachi che, incalzato dai cronisti, ha ribadito di non avere parlato di Belotti con Mirabelli: ‘ Non s’è parlato di Belotti – ha sentenziato Petrachi – né di soldi per lui. Anche perché il Milan al momento non è un top club, con le caratteristiche che Belotti potrebbe essere indotto a considerare valide per un trasferimento’.

Pertanto, a meno di clamorosi colpi di scena, Belotti non vestirà la maglia rossonera. ‘Non accetteremo compromessi sul prezzo – ha dichiarato Petrachi a Sportitalia – o trova una squadra straniera che punti a vincere il titolo e la Champions, altrimenti no. Solo con l’estero e con i cento milioni è libero di andarsene. Difficile che vada in una squadra italiana”.
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