Male anche la Roma, in Ucraina vince lo Shakhtar

Le sfide di andata delle due competizioni europee, tra gli ottavi di Champions e i sedicesimi di Europa League, sono stati proprio terribili per le sei squadre italiane impegnate nei tornei. Al netto della sola vittoria del Milan sul pur modesto Ludogorets, e del pareggio della Juventus con il Tottenham che però fa vedere il bicchiere più mezzo vuoto che mezzo pieno, le altre quattro compagini del Belpaese hanno rimediato altrettante sconfitte: Lazio, Atalanta e Napoli in Europa League, e la Roma, pochi minuti fa, in Champions League.

Nainggolan RomaLa Roma, ultima speranza alla quale il calcio italiano si era aggrappata in queste sfide di andata della campagna europea, è stata infatti messa KO dallo Shakhtar Donetsk in questa prima gara degli ottavi di finale della massima competizione continentale, e non senza rimpianti. Effettivamente, non si può affatto dire che le cose fossero iniziate male per la banda di Di Francesco, anzi: in un match scoppiettante e vivace sin dai suoi minuti iniziali, proprio i giallorossi, nel primo tempo, erano riusciti a conquistare un vantaggio tutto sommato meritato. A firmarlo, ancora una volta, l’uomo della provvidenza: il giovane Under, alla quinta marcatura nelle ultime quattro gare, abile a sfruttare un bell’assist di Edin Dzeko.

L’ennesimo colpo della nuova stella capitolina sembrava essere il preludio di una serata in discesa per la Roma. Ma lo Shakhtar, già giustiziere del Napoli in questa edizione della Champions League, possiede delle risorse assolutamente temibili. E così, nel secondo tempo, ecco concretizzarsi una clamorosa rimonta. Il gol del pareggio, al 52° minuto, è merito di Ferreyra, che in contropiede è abile a sfruttare un brutto svarione di Florenzi, e a superare sia Manolas che Alisson con un dribbling astuto e veloce.

Il sorpasso, così, avviene al 71° su calcio piazzato: splendido sinistro a giro su punizione dal limite di Fred, e il pallone prima di varcare la linea di porta colpisce la traversa, in una traiettoria a dir poco perfetta. Un 2 – 1 amaro, specialmente per com’è maturato, ma che non preclude ogni discorso circa la qualificazione: nella gara di ritorno, infatti, la Roma potrà ancora ribaltare il risultato.

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