Luka Modric vincerà il Pallone d’Oro 2018?

L’indiscrezione è di quelle pesanti, potenti, e rappresenterebbe il tramonto di un’era, quella dominata da Lionel Messi e da Cristiano Ronaldo. Dopo un decennio di affermazioni ininterrotte, il campione argentino e quello portoghese sarebbero pronti a togliere le proprie mani dal Pallone d’Oro, l’importantissimo riconoscimento individuale che, ogni anno, premia il miglior calciatore del pianeta. Il titolo, infatti, dal 2008 a questa parte era stato conseguito per cinque volte dalla Pulce e in altrettante occasioni dal fuoriclasse lusitano, che nella scorsa estate si è trasferito alla Juventus. Un dominio che, complice il campionato mondiale di Russia 2018, pare destinato ad interrompersi proprio con questa edizione.

Pallone d’OroSecondo i rumors di cui dicevamo poc’anzi, infatti, il Pallone d’Oro non andrà a Lionel Messi né a Cristiano Ronaldo, con i due che, a sorpresa, potrebbero finire addirittura fuori dal podio. La vittoria infatti andrebbe a Luka Modric, faro del centrocampo del Real Madrid nell’ultimo quinquennio, e soprattutto capitano e trascinatore di quella miracolosa Croazia che, proprio in terra russa, alcuni mesi fa è stata vicinissima a sedersi sul tetto del mondo, poi costretta ad arrendersi alla Francia.

Proprio i giocatori transalpini, sempre dando seguito a queste voci di corridoio, potrebbero occupare i restanti piazzamenti del podio. La medaglia d’argento, così, andrebbe nientemeno che al difensore Raphael Varane, che precederebbe tutti gli altri connazionali. Terzo invece il giovanissimo attaccante Kylian Mbappé, che invece dovrebbe portare a casa il premio giovanile, per il quale è considerato come l’indiscusso favorito numero uno.

Il Pallone d’Oro, dicevamo, era oramai divenuto una sorta di colonia del dualismo composto da Messi e da Cristiano Ronaldo. Per l’ultima vittoria di un “terrestre” bisogna infatti andare indietro fino al 2007, allorché il premio venne conseguito da una vecchia conoscenza del calcio italiano, l’ex milanista Kakà. La vera e propria fine di un’era, come subito l’hanno ribattezzata alcuni addetti ai lavori.

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