Le mani di Buffon sullo Scudetto

Grandi emozioni nella 32° giornata di Serie A, col campionato che si accinge a vivere le sue battute finali. La Juventus, in quel di San Siro, contro gli storici rivali rossoneri del Milan, si è resa protagonista di una grande rimonta, con Buffon sugli scudi.

Gli uomini di Mihajlovic, autori di una delle migliori partite della loro stagione, mettono subito pressione agli avversari, sfiorando il gol a più riprese. Buffon indossa i panni del supereroe, tanto da riuscire a fermare sulla linea da porta dapprima il tiro-cross di Abate (con la complicità del palo), e, in seguito, sempre sulla linea di porta, una splendida punizione di Balotelli, neutralizzando anche il successivo tentativo su tap-in di Antonelli. Al 18° il capitano bianconero è però costretto a capitolare sull’ottima incornata di Alex, lasciato colpire indisturbato all’interno dell’area: il portiere della Juve e della Nazionale riesce solo a toccare, ma non a impedire alla sfera di entrare in rete.

A quel punto tuttavia la Vecchia Signora reagisce, e proprio una giocata di Buffon ispira il gol del pareggio: lancio lungo verso Morata e Mandzukic, mazzo pasticcio di Romagnoli, e l’attaccante croato, a tu per tu con Donnarumma, fulmina il portiere rossonero con un destro preciso.

Gigi BuffonNella ripresa, è ancora il capitano della Juventus a salire in cattedra: Bacca riesce a concludere da dentro l’area, ma il portiere bianconero riesce miracolosamente a respingere; Balotelli, smarcato e a due passi dalla porta, spara un missile di destro, ma Buffon si produce in un prodigioso riflesso d’istinto, deviando, da terra, il pallone sulla traversa. A quel punto Balotelli anticipa Barzagli mettendo la sfera in rete, ma con la mano: giallo per l’attaccante rossonero.

A quel punto è Pogba a prendersi le luci della ribalta: dapprima coglie un palo su punizione, e in seguito, al 65°, sugli sviluppi di un corner, buca la porta del Milan con un destro beffardo, siglando l’1-2 finale.

Il Napoli, come da pronostico, trova una facile vittoria contro il Verona, siglando un roboante 3-0 con le reti di Gabbiadini, Insigne e Callejon. Resta dunque invariato il distacco tra la prima e la seconda squadra in classifica, ma a solo 6 gare dal termine, sembra davvero difficile che i partenopei possano insidiare ancora Madama, soprattutto dal momento in cui devono ancora affrontare Inter e Roma.

Nella volata salvezza, complici le contemporanee sconfitte di Carpi (0-1 contro il Chievo), Palermo (0-3 contro la Lazio) e Frosinone (0-1 contro l’Inter), non cambia nulla. Fiorentina sconfitta dall’Empoli e scavalcata in classifica dai nerazzurri, che guadagnano la quarta piazza e che, con la Roma che deve ancora giocare questa sera, continuano a sperare per il terzo posto. Le altre partite regalano risultati che danno responsi pressoché definitivi sulla permanenza nella massima serie di alcune squadre: Genoa (vittorioso per 1-0 contro il Sassuolo), Torino (2-1 sull’Atalanta) e Sampdoria (2-0 sull’Udinese).

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