L’arbitro Massa gravemente minacciato al telefono e via posta dopo Juve-Milan: la procura indaga

Non si placano le polemiche e le minacce all’arbitro Massa dopo la direzione di gara dello Juventus Stadium.

Il dopo-gara di Juventus-Milan sembra davvero non avere mai fine dopo il calcio di rigore assegnato al 95′ al Milan per il fallo di mani discusso, in area rossonera quando la partita sembrava ormai avviata verso l’1-1. L’arbitro Davide Massa, secondo quanto riportato dalla Stampa, avrebbe ricevuto una telefonata intimidatoria oltre a lettere dal contenuto minaccioso nei giorni successivi alla sfida dello Juventus Stadium.

Fonti investigative confermerebbero anche il fatto che Massa avrebbe denunciato una telefonata anonima arrivata sulla sua utenza privata nella casa di Imperia. Una telefonata dai contenuti forti e dalle minacce esplicite. Successivamente Massa si sarebbe visto recapitare nella sua casa ligure una lettera anonima che è stata posta sotto sequestro dalla Polizia e poi trasmessa alla scientifica per i rilievi di rito. Si è mossa anche la Polizia postale per le invettive e le offese arrivate all’arbitro sui social.

Adesso il Comitato per l’Ordine Pubblico starebbe vagliando l’ipotesi di porre in essere misure di sicurezza per tutelare Massa e i suoi familiari. Intanto la procura indaga per minacce aggravate.
Sui social sono spuntate affermazioni del tipo ‘ma se ti spezzo le gambe dai rigore alle Juve‘ e altre dal contenuto egualmente forte che sono state eliminate dai social. Pare che attraverso i tabulati telefonici la polizia avrebbe identificato la cella agganciata dal telefonino dell’autore delle minacce e il numero dal quale la telefonata minatoria è stata fatta. Nei prossimi giorni si attendono sviluppi.

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