Lampard lascia il New York City: sarà ritiro?

Quando si è fortemente appassionati di calcio, generalmente, non è difficile riuscire ad affezionarsi a questo o a quell’altro giocatore. Tutti, a modo loro, esprimono delle preferenze incontrovertibili, ma l’affetto rischia di tramutarsi in dolore, quando l’uomo tanto amato decide di appendere gli scarpini al chiodo. In questi ultimi tempi, ad esempio, abbiamo visto molti grandi fenomeni dei nostri tempi, posti di fronte all’ineluttabile ritiro: Miroslav Klose, le cui prodezze sono divenute note anche in Italia, ha salutato il calcio giocato con l’aplomb che lo ha sempre contraddistinto. Anche Diego Milito, che ha contribuito enormemente a costruire i grandi successi dell’ Inter nell’era del Triplete, ha deciso di lasciare con tanto di partita d’addio. E, ora, pare giunto il momento anche per un’altra grande colonna del calcio moderno: Frank Lampard, infatti, pare essere giunto ai saluti.

LampardFrank Lampard ha legato indissolubilmente la propria figura al Chelsea, club presso il quale ha disputato numerose stagioni, mettendo a segno anche 211 marcature in 648 presenze complessive. Centrocampista di grande leadership e carisma, dotato di enormi qualità calcistiche, nella sua fin qui lunghissima carriera ha collezionato oltre 1000 apparizioni (uno dei pochi giocatori tuttora in attività a raggiungere tale cifra, insieme ai vari Xavi, Casillas e Buffon). Tuttavia, il suo tempo pare ormai essere giunto al termine.

Lampard, infatti, a giugno compirà 39 anni: un’età particolarmente elevata, per un giocatore di movimento. L’esperienza con il New York City, infatti, è già giunta ai titoli di coda, tanto che lo stesso club statunitense non ha lesinato in quanto a ringraziamenti, sul proprio sito ufficiale. Il centrocampista inglese, infatti, lascia comunque bei ricordi e ottimi numeri, sebbene essi non siano stati sufficienti alla squadra per vincere qualche trofeo.

Adesso, tuttavia, è giunto il momento di prendere una decisione definitiva: sarà ancora calcio giocato? E se sì, dove? E inseguendo quali ambizioni? Soltanto Lampard potrà darci una risposta a tali quesiti.

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