La Roma ribalta la Juventus e si riprende il secondo posto

Splendido successo per la Roma che annichilisce la Juventus nella ripresa dopo essere passata in svantaggio nel primo tempo.

Con una prestazione tutta orgoglio, la Roma sconfigge per 3-1 la Juventus all’Olimpico e torna nuovamente al secondo posto in classifica, dopo il sorpasso pomeridiano del Napoli che aveva battuto il Torino per 5-0. Un successo che vale doppio per i giallorossi che hanno dovuto sopperire all’assenza del bomber principe, Edin Dzeko, appiedato dal giudice sportivo.

Eppure erano stati i giallorossi a passare per primi in svantaggio. Lemina, ben servito da Higuain, approfitta di una leggerezza di Fazio ed insacca la rete del momentaneo vantaggio bianconero. L’urlo dei tifosi juventini viene spezzato quaso subito da De Rossi che ribadisce a rete da pochi passi dopo una doppia respinta miracolosa di Buffon. La Roma prende coraggio e sulle ali dell’entusiasmo trova la rete del 2-1 in apertura di ripresa con El Shaarawy, il cui tiro a giro colpisce il palo e si insacca beffardamente alle spalle dell’incolpevole Buffon.

La squadra di Allegri pare annichilita dalla maggiore verve dei padroni di casa e va ancora sotto nel punteggio. La rete del 3-1 porta la firma di Nainggolan al 65′, la cui conclusione ravvicinata dopo uno scambio con Salah, batte imparabilmente l’estremo difensore bianconero per la terza volta. La reazione degli ospiti si concentra tutta in due conclusioni degne di nota di Dybala che non mutano il risultato.

C’è gloria anche per Francesco Totti che al 93′ rileva Salah a pochi sospiri dalla fine. Un ‘contentino’ che Spalletti ha voluto regalare al Pupone ma che ha più il sapore di una minestra insipida che il capitano ha dovuto mandare giù per l’ennesima volta. Il suo ingresso in campo viene accompagnato da una ovazione da parte dell’Olimpico già festante per l’ampio vantaggio sui bianconeri. Finisce con il tripudio giallorosso e la gioia di essersi ripresi il secondo posto. Per la Juventus, apparsa stanca e visibilmente sotto tono, la festa scudetto è solo rimandata.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*