Da Empoli a Firenze, la parabola di Riccardo Saponara

Dopo un periodo di blocco sul mercato, in cui la Fiorentina, di fatto, ha vissuto passivamente quasi tutte le trattative di cui è stata protagonista, finalmente un colpo. E che colpo. Non soltanto i Viola sono riusciti a trattenere il bomber Nikola Kalinic, che pareva promesso ai milioni cinesi, ma addirittura hanno messo le mani su Riccardo Saponara.

SaponaraRiccardo Saponara, classe ’91, nello scorso anno, con la casacca dell’Empoli, aveva forse vissuto la miglior stagione della propria carriera. Il trequartista, con il club toscano, aveva infatti messo a segno 5 gol su 33 apparizioni di campionato, trascinando gli azzurri verso una meritata salvezza a suon di prestazioni convincenti.

Proprio il fatto di aver dato vita ad una stagione di così alto livello, in effetti, aveva contribuito a creare delle aspettative particolarmente importanti nei confronti di Saponara, che invece in questa prima parte di stagione non ha convinto pienamente. Voluto in estate da grandi club come Juventus e Napoli, il centrocampista aveva infine deciso di rimanere all’Empoli, mentre adesso, sul finire della sessione invernale di mercato, ecco il blitz della Fiorentina.

Sousa, così, riceve un gradito rinforzo da valorizzare, sebbene, al contempo, aumenteranno le difficoltà nel far coesistere una rosa così ricca di elementi e di qualità nel reparto avanzato. Un eventuale 4-2-3-1, ad ogni modo, potrebbe far già fantasticare i tifosi, formando magari un tridente di fantasia composto dai vari Bernardeschi, Saponara e Ilicic alle spalle dell’asso Kalinic.

L’ormai ex Empoli, dunque, raggiunge la Fiorentina con la formula del prestito biennale con obbligo riscatto. Le cifre rese note, al momento, parlano di un costo del cartellino pari a 9 milioni di euro, che tuttavia non entreranno interamente nelle casse del club azzurro. Il 30% di questa somma, infatti, considerati gli accordi precedenti, andranno al Milan, che deteneva il cartellino di Saponara fino ad un paio di stagioni fa.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*