La Juventus vede in HD: SPAL sconfitto per 4 – 1

Si è conclusa da pochi minuti la decima giornata del campionato di Serie A, in un turno infrasettimanale che, indubbiamente, è stato particolarmente interessante per quel che concerne numerose situazioni di classifica. Manco a dirlo, come d’altronde era ovvio che fosse, gli occhi della maggior parte dei tifosi, degli appassionati e degli addetti ai lavori, sono puntati direttamente al vertice della classifica: là dove, in attesa che la Roma possa recuperare il proprio match, troviamo appollaiate ben quattro squadre nell’arco di appena 3 punti: Lazio, Juventus, Inter e Napoli.

Juventus calciomercatoLa Juventus chiaramente in questo campionato è chiamata a difendere la propria leadership, e pur non sembrando più la macchina da guerra di un tempo rimane ancora, presumibilmente, la squadra da battere. D’altronde, non va scordato che i bianconeri hanno vinto consecutivamente gli ultimi sei titoli, un record incredibile che non era mai riuscito a nessuno, prima d’ora, nell’intera storia della competizione.

Dinanzi ad un simile scenario, era a dir poco impensabile che lo SPAL, pur protagonista di una prova umile e coraggiosa, potesse opporsi adeguatamente. E anzi, il match è servito anche per il ritorno alla ribalta di due dei giocatori più rappresentativi della Juventus, Dybala e Higuain, che ultimamente erano finiti nell’occhio del ciclone per lo scarso apporto in fase realizzativa.

Particolarmente pregevole è stata la realizzazione della Joya, che dalla propria mattonella preferita, direttamente su calcio piazzato, ha trafitto il portiere dello SPAL con una ineluttabilità a dir poco imbarazzante. Mentre Higuain, d’altro canto, a coronamento di una prova di enorme abnegazione, è riuscito a mettere a segno il gol del momentaneo 3 – 1 in favore dei bianconeri, vedendo sfumare la possibilità di incrementare ulteriormente il proprio bottino a causa di un fuorigioco.

Da segnalare, per la Juventus, anche le marcature di Bernardeschi (un vero e proprio eurogol di sinistro) e di Cuadrado, subentrato nel secondo tempo. Mentre a non convincere è stata, ancora una volta, la fase difensiva, con alcune gravi amnesie che avrebbero potuto portare ad un passivo ben più grave del solo gol di Paloschi.

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