Kobe Bryant è morto, mondo dello sport sotto shock

Kobe Bryant è morto in un incidente in elicottero a soli 41 anni. Questa la devastante notizia rivelata pochi minuti fa dalla nota emittente di TMZ, e ben presto rimbalzata fra tutti i media del mondo. Il celebre cestista statunitense, la cui luce negli anni ha brillato alla pari di quella di colleghi del calibro di Michael Jordan, Magic Johnson e LeBron James, è stato uno dei più grandi giocatori di basket di tutti i tempi, oltre che, in generale, uno degli atleti più amati e più noti di sempre. Stando a quanto ricostruito, poche ore fa il velivolo sul quale era a bordo si sarebbe schiantato su quel di Calabasas, prendendo poi fuoco. Nessuna fra le persone a bordo sarebbe sopravvissuta: oltre allo stesso Kobe Bryant, avrebbero perduto la vita anche altre quattro persone.

Kobe BryantKobe Bryant era una figura a dir poco trascendentale, capace di raccogliere consensi e stima ovunque. Figlio del mondo, era anche particolarmente legato al nostro paese: pur essendo nato negli Stati Uniti, aveva trascorso una grossa fetta della propria gioventù in Italia, tra Rieti, Reggio Calabria e Reggio Emilia, e parlava fluentemente la nostra lingua. Durante gli anni trascorsi in NBA è emerso come un profilo dominante, tanto da fare incetta di record e da vincere persino due ori olimpici. Personalità brillante e poliedrica, durante la sua vita aveva mostrato interesse anche per il mondo del cinema, e nel 2018 aveva vinto, insieme all’animatore e regista Glen Keane, il Premio Oscar nella categoria Miglior cortometraggio di animazione, con Dear Basketball. Da parte dell’intero staff, il nostro più sentito cordoglio per questa scioccante perdita.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*