Juventus, Szczesny e Bernardeschi più vicini?

Per fare un paragone colto, gli ultimi due mesi, per tutto il microcosmo Juventus, assomigliano ad una specie di Waterloo sportiva. La Vecchia Signora, dopo la clamorosa sconfitta nella finale della Champions League, è poi finita al centro di una sorta di ciclone alimentato da critiche e indiscrezioni assortite circa una rottura dello spogliatoio bianconero. E nonostante le smentite di chi di dovere, alle fine alcune teste sono cadute: quella di Dani Alves, che non ha mancato di rifilare bordate al club piemontese dopo il suo addio, e soprattutto quella di Leonardo Bonucci, clamorosamente passato agli storici rivali del Milan. Quest’ultima cessione, in particolare, ha mandato su tutte le furie i sostenitori della Juventus, facendo così passare in secondo piano l’acquisto ufficiale di Douglas Costa, e quelli ormai vicini alla conclusione. In questo senso, Marotta sembra ormai vicino a chiudere per gli arrivi di Szczesny e Bernardeschi.

BernardeschiWojciech Szczesny è ormai stato indicato come il vero erede del leggendario Gianluigi Buffon, che il prossimo anno appenderà i guantoni al chiodo. L’estremo difensore dell’Arsenal, dopo alcune annate in chiaroscuro in Inghilterra, si è finalmente consacrato nelle ultime due stagioni alla Roma, divenendo uno dei migliori portieri del campionato italiano. La trattativa pare stia per andare finalmente in porto, tanto che la Juve potrebbe chiuderla anche in questa settimana.

Ma è soprattutto la questione di Federico Bernardeschi a tenere banco. Già da tempo la dirigenza bianconera ha individuato il giocatore toscano come il miglior jolly offensivo da regalare al tecnico Massimiliano Allegri. In forza alla Fiorentina, la società viola sta attraversando un momento di forte crisi, e sta via via cedendo tutti i pezzi più pregiati della rosa: dopo Gonzalo Rodriguez, Ilicic e Borja Valero, potrebbe toccare proprio a Bernardeschi fare le valigie per raggiungere i nuovi compagni. Tuttavia, le due parti sono ancora distanti economicamente, e non è detto che la cosa possa risolversi in tempi brevi, come invece auspica Marotta. Ma i prossimi giorni saranno sicuramente importantissimi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*