La Juventus sbriciola la Lazio e accarezza lo Scudetto

Non ci sono più aggettivi per definire la trionfale marcia della Juventus verso il quinto Scudetto consecutivo, ormai davvero ad un passo. Nel turno infrasettimanale, infatti, i bianconeri guidati da Allegri non hanno minimamente risentito della pressione dopo la vittoria del Napoli nell’anticipo del martedì sera, e anzi, hanno archiviato la pratica Lazio con estrema facilità.

Nulla ha potuto la squadra di Simone Inzaghi, che pure nelle ultime settimane era riuscito a restituire ai suoi un minimo di vigore, contro una Juventus fatta di “marziani”, come li ha definiti lo stesso allenatore biancoceleste. Un 3-0 che non ammette repliche, e che anzi, solo il portiere Marchetti ha impedito che risultasse ancora più ampio, dal momento che l’estremo difensore laziale si è prodotto in alcune incredibili prodezze, senza tuttavia poter far nulla di fronte alle marcature di Dybala (doppietta e ventesimo gol stagionale) e Mandzukic.

Juventus quinto scudettoLa Juventus totalizza così la vittoria numero 23 nelle ultime 24 partite, un risultato assolutamente stupefacente, specialmente se si pensa che la Vecchia Signora, nel corso delle prime 9 giornate di campionato, aveva incassato addirittura 4 sconfitte. Adesso, per Madama, lo Scudetto pare una semplice formalità, tanto che potrebbe già arrivare al prossimo turno, con addirittura tre gare d’anticipo.

Negli altri campi, si segnala l’ennesima prodezza del sempiterno Totti, che, nei 4 minuti finali di Roma – Torino, ha realizzato la doppietta che ha permesso ai suoi di ribaltare lo svantaggio, portando il risultato sul 3-2 finale. Capitolini che dunque consolidano ulteriormente il terzo posto, anche in virtù delle sconfitte di Inter (0-1 subito dal Genoa) e Fiorentina (1-2 contro l’Udinese). A sole quattro gare dal termine, le prime tre posizioni di classifica sembrano ormai ben definite e difficilmente cambieranno più.

Sul fronte salvezza, l’unico ormai in grado di regalare emozioni in un campionato quasi pronto per andare agli archivi, il Palermo impatta 2-2 contro l’Atalanta, non riuscendo ad uscire dal pantano della penultima posizione. Crollo verticale per il Frosinone, che, passato in vantaggio dopo appena cinque minuti di gara con il solito Ciofani, ha subito il prepotente ritorno del Chievo Verona: i ciociari rimangono in 9 per le espulsioni di Chibsah e Arlind Ajeti, e in meno di 50 minuti incassano addirittura 5 reti. In tutto ciò, gode il Carpi, che a San Siro strappa un punto prezioso al Milan, e consolida la quartultima piazza, valevole per la permanenza nella massima serie.

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