Juventus, è una rimonta d’oro: +11 sul Napoli

La peggior Juventus dell’anno per oltre un’ora di gioco. Questa la sentenza del capitano bianconero, Giorgio Chiellini, nell’analisi del posticipo della ventunesima giornata del campionato di Serie A. Tuttavia, c’è qualcosa di vivo e di mortale negli occhi di questi ragazzi, capaci di restare sul pezzo anche quando la situazione, più che disperata, sembra essere irrecuperabile. Capita anche, così, di riuscire a vincere in rimonta, in trasferta, e con una squadra falcidiata di assenze, nel modo più incredibile e più rocambolesco possibile, a un soffio dal triplice fischio finale.

Allegri JuventusUna Juventus semplicemente troppo forte, che anche quando non è al massimo è comunque il massimo. Le assenze costringono Massimiliano Allegri a delle scelte quasi obbligate: fuori gli infortunati Barzagli, Benatia (quest’ultimo peraltro vicinissimo alla cessione), Cuadrado, Pjanic, Khedira e Mandzukic, mentre Spinazzola e Cancelo, reduci da alcuni infortuni, finiscono in panchina. La Lazio, che vuole riscattare la sconfitta patita dal Napoli nel turno precedente, deve rinunciare agli squalificati Marusic e Acerbi, ma per il resto può vantare praticamente tutti gli effettivi.

Il primo tempo è praticamente soltanto di stampo biancoceleste, con la Juventus che non riesce ad effettuare neppure un tiro in porta. Immobile e compagni, di contro, più volte costringono Szczesny all’intervento determinante, ma il polacco, incredibilmente, nella seconda frazione di gara viene tradito da un proprio compagno: al 59° minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Emre Can è sfortunatissimo a deviare il pallone nella propria porta, regalando così il meritato vantaggio alla Lazio.

Massimiliano Allegri, che a ridosso dell’intervallo perde anche Bonucci per infortunio, si gioca così i cambi che finiscono per stravolgere l’inerzia della contesa: Bernardeschi e Cancelo rilevano degli impalpabili Douglas Costa e Matuidi, e nell’ultimo quarto d’ora di partita confezionano una rimonta clamorosa. L’ala azzurra sventra il fianco della difesa biancoceleste al 74° minuto, e la sua giocata viene capitalizzata dal terzino lusitano, bravo ad esprimersi in un tap-in vincente dopo una bella ribattuta di Strakosha. Il portoghese è fondamentale anche all’88°: rigore procurato per ingenuità di Lulic, ed il connazionale Cristiano Ronaldo trasforma l’1 – 2 che vale i 3 punti. Juventus così a +11 sul Napoli, e campionato virtualmente ipotecato.

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