Juventus-Milan 2-1: la Vecchia Signora agguanta il successo al 97′

Juventus-Milan si conclude con il successo dei bianconeri in extremis grazie al rigore contestato, siglato da Dybala.

Nel finale thrilling di Juventus-Milan accade di tutto. Sono ancora le polemiche sui torti arbitrali a tenere banco dopo il rigore assegnato al 97′ ai bianconeri per un fallo di mani di De Sciglio su un cross (per la verità da distanza assai ravvicinata) di Pjaca. Una decisione presa dall’assistente di gara Massa e non dall’arbitro Doveri, che ha consentito alla Juventus di battere il Milan per 2-1 cucendosi di fatto l’ennesimo scudetto in petto.

Gara vibrante fin dai primissimi minuti con la squadra di Allegri a fare la partita e il Milan abile a trovare soluzioni insidiose di rimessa. Le occasioni da gol, nella prima frazione, sono quasi tutte di marca bianconera. Il tecnico livornese si trova costretto ad dover rispolverare il vecchio modulo a due punte, per l’assenza forzata di Mandzukic, affetto da colica intestinale.

Nonostante il cambio di modulo, la Juventus punge più volte e impegna severamente Donnarumma, vero mattatore del match, che si esibisce in parate spettacolari. La Juventus passa meritatamente in vantaggio, grazie a Benatia che raccoglie un traversone di Dani Alves e, sul filo del fuorigioco, insacca da due passi. Il Milan trova la rete dell’1-1 con Bacca (in sospetta posizione di offside) e rimette le cose in parità.

Nella ripresa il copione non cambia. Il Milan arretra paurosamente e la Juventus assedia la porta rossonera costringendo ancora Donnarumma a fare gli straordinari per conservare il pareggio. Nei minuti finali arriva la doppia ammonizione di Sosa che lascia il Milan in 10. In pieno recupero, l’episodio del rigore che scatena l’ira dei rossoneri. Dybala è freddo dal dischetto e insacca il match point di Juventus-Milan. Juventus bella e fortunata, mentre il Milan paga un atteggiamento troppo remissivo soprattutto nei momenti chiave della gara.

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