Una Juventus incerottata sfida il Barcellona

È ormai quasi tutto pronto per una delle più grandi sfide di questo esordio della Champions League. La Juventus, infatti, vicecampione d’Europa, affronterà nuovamente il grande Barcellona, in un match che negli ultimi due anni si è riproposto spesso nella massima competizione del continente. Dapprima, nel 2015, fu l’atto finale di Berlino, con i bianconeri sconfitti dal momento più alto del fu tridente Messi – Suarez – Neymar. Nella scorsa edizione, invece, fu la Vecchia Signora a prevalere nettamente nel doppio confronto dei quarti, con un complessivo 3 – 0 che fece storia.

JuventusAdesso invece si riparte dal girone eliminatorio, e la Juventus sarà subito posta dinanzi a un banco di prova importantissimo per lanciare il suo nuovo corso. I bianconeri, in estate, hanno infatti smontato la leggendaria BBC, il trittico difensivo che ha costituito le fondamenta dei successi più recenti del club piemontese. Di contro, la Juventus pare aver abbracciato una filosofia offensiva che storicamente non le è mai appartenuta in maniera particolare, e che tuttavia potrebbe finalmente portarla a quel successo europeo che nella bacheca bianconera manca ormai da troppi anni.

Tuttavia la prova con i blaugrana sarà sicuramente ardua, non soltanto per la qualità dell’avversario ma anche per le tante defezioni di Madama. Cuadrado sarà infatti fuori per squalifica, mentre Marchisio e Khedira non sono stati convocati per via dei rispettivi infortuni. Idem per HowedesChiellini e per Mandzukic, (quest’ultimo ha subito un pestone nella gara di campionato contro il Chievo). Out anche Pjaca, non ancora recuperato, e Lichtsteiner, non inserito nella lista Champions.

Per certi versi, dunque, per Allegri le scelte di formazione saranno pressoché obbligate, benché resta il dubbio sul modulo della Juventus: 4-3-3 o 4-2-3-1? Nel primo caso, oltre a Pjanic e a Matuidi, sulla mediana potrebbe guadagnarsi la titolarità Bentancur, anche perché Sturaro ha giocato tutto il match di campionato contro il Chievo. La seconda opzione prevedrebbe soltanto il bosniaco e il francese in mezzo al campo, mentre dinanzi a loro le mezzepunte dovrebbero essere Bernardeschi, Dybala e Douglas Costa a supporto di Higuain. Diversamente, tridente formato dagli ultimi tre, con il pipita terminale centrale.

Per quanto riguarda la difesa, invece, tutto è praticamente definito. De Sciglio giocherà sulla destra, mentre a sinistra largo ad Alex Sandro. Al centro, Barzagli giocherà in coppia con uno tra Benatia e Rugani.

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