Serie A: Juventus, ormai è fuga per la vittoria?

La ventiduesima giornata del campionato di Serie A, con la vittoria della rinnovata Juventus e la caduta della Roma a Genova, ha nuovamente sancito una supremazia, da parte della Vecchia Signora, che tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 era stata delegittimata da alcune prestazioni non propriamente brillanti ad opera dei bianconeri. La banda di Allegri, invece, trasformata nel modulo e nel modo di leggere e di affrontare la partita, pare aver nuovamente raggiunto un certo status di invincibilità.

JuventusSe, d’altronde, il Sassuolo è stato un po’ la classica vittima sacrificale dello strapotere del più forte, Lazio e Milan invece non erano propriamente le ultime due arrivate. Biancocelesti e rossoneri, infatti, sono reduci da una stagione ben al di sopra delle aspettative, e con ambizioni di classifica dalle tinte europee. La Lazio, in fin dei conti, vede ancora la Champions, mentre il Milan, che ha ormai visto sfumare questo treno, può ancora giocarsela per un posto in Europa League.

E proprio contro la Lazio ed il Milan, la Juventus è riuscita a dare una nuova parvenza di sé, confermando che lo stravolgimento societario, con tanto di nuovo logo e di presentazione futuristica, ha avuto delle ripercussioni positive anche in campo. Il nuovo modulo voluto da Allegri, in questo senso, ha rimpolpato le forze bianconere, e adesso la Vecchia Signora, con una gara ancora da recuperare (contro il povero Crotone), mantiene un distacco di ben 4 punti sulla Roma. Potenzialmente, battendo i calabresi, il vantaggio di Buffon e compagni sull’armata giallorossa potrebbe raggiungere le 7 lunghezze: una cifra difficilmente colmabile, considerando che a ciò si unisce anche la vittoria negli scontri diretti.

Insomma, la sconfitta rocambolesca patita dalla Roma in casa di una Sampdoria arrembante, pare aver ormai chiuso i conti per una lotta scudetto che, comunque, a inizio stagione non pareva poter minimamente essere messa in discussione. Soltanto nelle prossime settimane capiremo se le cose staranno realmente così.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*