La Juventus mette la freccia, Napoli perde la testa

Alcune settimane fa si era detto che la ventisettesima e la ventottesima giornata del campionato di Serie A, in merito ai vertici della classifica, sarebbero stati dei crocevia a dir poco fondamentali. E in effetti, pur se lo scorso turno, drammaticamente, verrà ricordato per la dolorosa scomparsa del capitano della Fiorentina Davide Astori, la situazione circa le prime due posizioni è stata letteralmente stravolta: la Juventus, infatti, sconfiggendo dapprima al fotofinish la Lazio, e poi più agevolmente l’Udinese, ha approfittato dei passi falsi del Napoli, che contro Roma e Inter è riuscito a conquistare solamente un punto.

Allegri JuventusUn frangente che ha permesso alla Juventus non soltanto di accorciare lo svantaggio accusato rispetto al Napoli, ma anche di superarlo in classifica: 71 punti per i bianconeri, 70 per gli azzurri. E, chiaramente, la banda di Allegri ha ancora un match da recuperare, in casa, contro l’ Atalanta: in caso di vittoria, la Vecchia Signora godrebbe di un distacco di quattro lunghezze, oltre al vantaggio dello scontro diretto (vinto proprio in casa del Napoli alcuni mesi fa). A quel punto, per gli uomini di Sarri, le cose si farebbero davvero difficili.

Certo mancano ancora dieci giornate, per un totale di 30 punti, e in questo senso il Napoli potrebbe ancora riuscire ad incalzare la Juventus, specialmente se quest’ultima, nel culmine della stagione, dovesse cominciare ad accusare qualche colpo. Tuttavia, tanto contro la Roma quanto contro l’ Inter, i partenopei sono parsi prede di insolite difficoltà se si considera quella che finora era stata l’inerzia della loro stagione, e in affanno anche da un punto di vista fisico e mentale.

Diversamente, la Juventus dà l’impressione che nulla possa scalfirla: in Coppa Italia non ha ancora subito gol, e anche in Serie A, nell’anno solare 2018, non ne ha incassato neanche uno (l’ultimo a bucare la porta bianconera fu l’ex Caceres, in Verona – Juventus, autore dell’ininfluente 1 – 3 lo scorso 30 dicembre), firmando una sensazionale striscia di undici vittorie consecutive. Lo stesso avanzamento in Champions League pare aver infuso rinnovate energie mentali nello scacchiere di Massimiliano Allegri. Insomma, il destino del campionato è già segnato? Ai posteri l’ardua sentenza.

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