Juventus, i dubbi e le sorprese di Allegri per la Champions

È oramai quasi tutto pronto in vista del match di ritorno degli ottavi di finale di Champions League tra la Juventus e l’Atletico Madrid: per i bianconeri sarà la partita dell’anno, che stabilirà definitivamente l’inerzia della stagione. Inutile dire che una eventuale eliminazione, ipotesi al momento più pronosticabile in virtù del brutto 2 – 0 subito nella sfida di andata per mano dei colchoneros, renderebbe di fatto molto deludente l’annata di Cristiano Ronaldo e compagni, anche in considerazione di quelle che erano le altissime aspettative dopo un calciomercato a dir poco roboante.

Allegri JuventusLa Juventus ha oramai ipotecato la conquista del suo ottavo Scudetto consecutivo, e nell’ultima gara di campionato vinta per 4 – 1 contro l’Udinese Massimiliano Allegri ha avuto modo di sperimentare, di mandare in campo le seconde linee e di far rifiatare molti dei titolari in vista del crocevia stagionale. Al momento è ancora prematuro sbilanciarsi in maniera definitiva, considerando che le soluzioni a disposizione del tecnico bianconero sono numerose e variegatissime. Partiamo, dunque, dalle certezze.

Gli assenti: Allegri dovrà per forza di cose fare a meno del lungodegente Cuadrado, del centrocampista Khedira (che rientrerà solo tra poche settimane), dello squalificato Alex Sandro, e dei recentissimi infortunati Barzagli e De Sciglio. La scelta, soprattutto sulle corsie esterne, sembra dunque molto limitata, e potrebbe portare a rispolverare clamorosamente il primo 3-5-2 di contiana memoria.

In questo caso, nella difesa a tre, Caceres completerebbe il pacchetto insieme a Bonucci e Chiellini. Sugli esterni, invece, ci sarebbero ovviamente Cancelo, a destra, e Bernardeschi a sinistra, quest’ultimo favorito su Spinazzola. Emre Can, Pjanic e Matuidi comporrebbero la cerniera di centrocampo, mentre in avanti il rebus riguarderebbe il compagno di Cristiano Ronaldo: Dybala o Mandzukic?

Ma, come dicevamo, non mancano le alternative e le possibili sorprese. Un clamoroso innesto di Douglas Costa, oramai recuperato pur se non ha i 90 minuti nelle gambe, potrebbe portare la Juventus a vestire un 4-2-4. In questo caso, Caceres sarebbe il terzino destro di conservazione (che, di fatto, trasformerebbe la retroguardia bianconera in un terzetto, a seconda delle necessità), mentre sulla corsia mancina Cancelo agirebbe di spinta. Sugli esterni offensivi potrebbero esserci Douglas Costa e Bernardeschi, o eventualmente anche Mandzukic, magari preferito per il suo strapotere fisico.

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