Juve: ecco Howedes, il Barzagli teutonico

Agli sgoccioli di questa sessione estiva di calciomercato, infine, la Juventus ha deciso di dar vita al suo ultimo colpo. Per puntellare una difesa rimasta orfana dei vari Dani Alves e Bonucci, partiti rispettivamente alla volta del Paris Saint Germain e del Milan, e che in questo primissimo scorcio di stagione non aveva convinto appieno, la dirigenza bianconera ha infatti deciso di affidarsi ad un profilo di respiro internazionale, oltre che di grande sicurezza. Si tratta, infatti, di Benedikt Howedes, storico giocatore nonché capitano dello Schalke 04.

Benedikt Howedes JuventusBenedikt Howedes, certamente, rappresenta una scelta molto ponderata per la Juventus, e per diverse motivazioni. Dal punto di vista caratteriale, infatti, il difensore pare essere perfettamente compatibile con quella che è la filosofia della Vecchia Signora, da sempre alla ricerca di uomini capaci di garantire un grande equilibrio emotivo: in questo senso, il tedesco è sempre stato un professionista esemplare, tanto che in tutta la sua carriera, durata fin qui oltre un decennio, non si è mai fatto segnalare per brutti comportamenti fuori dal campo, militando esclusivamente allo Schalke 04.

Preciso e affidabile, Howedes ha anche palesato una certa duttilità tattica: pur nascendo come centrale difensivo, è stato spesso impiegato anche come terzino destro e, in ottica nazionale, persino come terzino sinistro. Non a caso, nel corso dell’ultimo campionato del mondo, vinto in Brasile nel 2014 dalla Germania, Howedes occupò da titolare la corsia mancina del campo, con risultati a dir poco eccezionali.

Si tratta, insomma, del Barzagli teutonico, vantando però una carta d’identità di gran lunga inferiore: classe ’88, compirà 30 anni soltanto il prossimo febbraio, e dunque ha davanti a sé ancora diversi anni di carriera ad alti livelli. Arriva alla Juventus con la formula del prestito oneroso, a 3,5 milioni, con diritto di riscatto fissato ad ulteriori 13 milioni di euro. Per lo Schalke si tratta di una perdita incolmabile, essendo bandiera e capitano del club.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*